Chi è il Food & Beverage Manager nel 2019?

Secondo il magazine Panorama il Food and Beverage Manager oggi è tra i 12 profili aziendali più richiesti sul mercato del lavoro, è una figura professionale di sempre maggiore spicco in tutte le strutture ricettivo/ristorative che prevede svariate responsabilità. Il suo ruolo è occuparsi della gestione dei reparti bar, cucina, ristorante, assicurando la ricerca e l’ottimizzazione della qualità di prodotti e servizi, la soddisfazione dei clienti e il controllo dei costi operativi. Durante i miei corsi di formazione di Food and Beverage Management i partecipanti comprendono che per ottemperare a tali attività, nel modo corretto, bisognerà che l’aspirante F&B Manager si reputi un Project Manager. Il compito di un Project Manager, infatti, è di pianificare, coordinare, gestire e monitorare l’andamento di un progetto e portarlo a conclusione, rispettando scadenze e budget. Ogni attività nell’F&B Department, dunque, dovrà essere considerata come un “progetto”, con un inizio e una fine; in tal modo, e indubbiamente, si raggiungeranno più facilmente i risultati organizzativi ed economici a cui si anela. Pertanto, se ambisci a diventare un professionista del Food and Beverage Management, diventando un Project Manager, dovrai:

1. Reclutare i “giusti” dipendenti
Essere in grado di identificare e reclutare dipendenti di qualità è fondamentale, ancor prima occorre, però, che tu abbia ben chiare le attitudini e le competenze che la persona scelta dovrà possedere per adempiere al meglio alle attività che sono proprie dell’organizzazione di cui andrà a far parte.

2. Delegare
La delega è un processo innaturale, bisogna allenarsi. I project manager, però, sanno che non possono fare tutto da soli, senza una squadra non esiste una posizione di gestione. Se il tuo primo istinto, dunque, è fare da solo, fai un passo indietro e pensaci meglio.

3. Essere un leader
Molto spesso, quando si gestiscono le risorse umane, si tende a concentrarsi solo sulle loro abilità tecniche, non comprendendo che gli aspetti emotivi della persona sono fondamentali per preservare il capitale intellettuale di un’azienda. Non dimenticare mai che un dipendente felice è molto più produttivo.

4. Essere chiaro
Fai pieno affidamento sulla squadra che hai a disposizione per portare a compimento le tue idee, attenzione però, loro non saranno in grado di realizzare ciò che hai deciso a meno che tu non fornisca indicazioni e direttive chiare, non solo sul “particolare” ma anche sul progetto nel suo complesso.

5. Valutare e gestire i rischi
Ogni attività presenta dei rischi, e se una campagna fallisce inaspettatamente a causa di un rischio che hai trascurato di prendere in considerazione, sei tu che alla fine sarai ritenuto responsabile. Devi essere sempre in grado di valutare e gestire i rischi, e questo è vero non solo dal punto di vista dell’implementazione del progetto, ma nel suo complesso.