Lo chef Cannavacciuolo aprirà un hotel a Vico Equense

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    Antonino Cannavacciuolo

    Lo chef Antonino Cannavacciuolo aprirà un hotel a Vico Equense. Originario proprio di Vico Equense, il borgo vicino a Sorrento, a circa 90 metri a strapiombo sul mare del Golfo di Napoli, Cannavacciuolo vuole trasformare in un piccolo albergo esclusivo il casolare di famiglia. Come riporta la stampa locale, l’hotel dovrebbe essere realizzato in circa tre anni, avrà 6 o 7 camere di charme, e ovviamente una cucina che preparerà le specialità gastronomiche della zona, utilizzando prodotti a km 0 coltivati nei terreni di proprietà.

    Dopo il resort a Meta di Sorrento e il 2 stelle Michelin Villa Crespi sul lago d’Orta la star di Cucine da incubo e Masterchef torna quindi al suo paese di origine. Che tra 150 ristoranti, 130 alberghi, 500 tra casari, panettieri, frantoi e 300 aziende agricole ha pensato di candidarsi a Città creativa per la gastronomia dell’Unesco, titolo finora ottenuto solo da Parma. D’altronde Vico Equense detiene un buon numero anche di prodotti tipici, dal Provolone del Monaco dop ai fagioli butirri, dall’olio ai pomodori, e di cuochi stellati, che sono ben 5, e richiamano a Vico Equense turisti da tutto il mondo, specialmente israeliani, americani, russi e arabi. Un flusso che arriva anche fuori stagione, con gli hotel che ricevono prenotazioni anche dopo il mese di settembre. Ma Cannavacciuolo guarda anche al nord, e sta per raddoppiare la sua formula bistrot. Dopo l’apertura di un anno fa a Novara in primavera toccherà a Torino, con un locale per pranzi, aperitivi e cene a prezzi accessibili vicino alla chiesa della Gran Madre.