La macchina per interpretare e rispettare la miscela

Oggi i professionisti desiderano estrarre al meglio le miscele scelte per il cliente al bar. La risposta è in macchine altamente performanti capaci di rendere personalizzabile ogni caffè. Lo spiega Maurizio Maccagnani, presidente de La Spaziale, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Quali sono le tendenze attuali rilevabili nel mercato dell’espresso in Italia e nel mondo?
Lo scenario che si delinea, ormai da anni, è quello di un settore attrattivo e profittevole in cui giocano i grandi player e in cui trovano spazio anche aziende di piccole e medie dimensioni. Nel consumo domestico impazzano capsule e cialde, fuori casa l’espresso la fa da padrone, con attenzione alle nuove tendenze. Sorseggiare un buon caffè continua a essere infatti uno dei momenti fondamentali della giornata.

Come la ricerca può rispondere concretamente a queste necessità?
È fondamentale l’attenzione al target e ai suoi bisogni che si esprimono in particolare nel design e nella tecnologia. Bisogna garantire l’eccellenza in tazza, semplificare il lavoro degli utilizzatori e fornire formazione al top ai baristi. La ricerca tecnologica svolta oggi è volta a rendere possibile ottenere risultato in tazza ottimo e costante in base alla miscela utilizzata e agli obiettivi desiderati da torrefattori e baristi.

Come l’Istituto Espresso Italiano (IEI) contribuisce a garantire e promuovere la qualità dell’espresso italiano insieme alle aziende socie?
L’Istituto Espresso Italiano (IEI), insieme alle aziende socie, si relaziona con le istituzioni e la comunità scientifica e con componenti del mondo dell’informazione per trasmettere la cultura dell’espresso attraverso un programma di comunicazione costante, con eventi e promozione anche sui canali social. Un importante obiettivo comune è infatti avvicinare in modo consapevole all’espresso il consumatore finale facendo emergere la ricchezza sensoriale del prodotto e la complessità del lungo cammino necessario dal chicco alla tazzina per dar vita a un prodotto di qualità e fare così dell’espresso italiano un’insegna italiana nel mondo. 

L’Istituto Espresso Italiano (www.inei.coffee), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 37 aziende aderenti con un fatturato aggregato di circa 740 milioni di euro