Il know-how di Università della Birra a Beer&Food Attraction

Università della Birra, l’hub di formazione professionale promosso da Heineken Italia, sbarca a Beer&Food Attraction, per confrontarsi con i professionisti del “fuoricasa” e generare cultura, valore e opportunità di business per tutta la filiera.

Come? Imparando sul campo e condividendo best practice, con un approccio pratico, che, tra incontri in aula e online, guarda e anticipa l’evoluzione delle tendenze e fornisce agli operatori del settore tutte le conoscenze e le competenze per costruire un business solido. Università della Birra è infatti uno spazio vivo, interattivo, di scambio e confronto tra professionisti con background e competenze diverse, volto a condividere know-how e a costruire solide competenze professionali attraverso diversi percorsi teorici e pratici costantemente aggiornati e articolati su 4 pillars: Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Competenze Manageriali, Trasformazione Digitale.

Un’offerta formativa vasta che si avvale del patrimonio di conoscenze di HEINEKEN Italia e dei contributi di eccellenza di professionisti e accademici, di cui si potrà scoprire tutto nello stand dedicato (036, Pad. A4), che ospiterà anche degli “assaggi” delle lezioni che Università della Birra tiene dalla sua sede nell’ex complesso industriale in via dei Canzi 19 a Milano.

 

Un’opportunità per comprendere come la formazione continua e il confronto con altri professionisti siano fondamentali per consolidare ed alimentare le proprie attività. Anche – e soprattutto – in contesti delicati come quelli degli ultimi mesi, in cui, accanto ai “megatrend” di tecnologia, digitalizzazione, attenzione all’ambiente e cambiamento demografico, gli operatori del “fuoricasa” devono fare i conti con le incertezze generate dagli strascichi della pandemia e dalle più recenti e gravi tensioni geopolitiche. Si tratta di grandi cambiamenti che inevitabilmente impattano sul modo di lavorare e rapportarsi col cliente, determinando di fatto le nuove competenze e caratteristiche che devono avere venditori e locali per valorizzare le esperienze di consumo e fidelizzare clienti sempre più spesso alla ricerca di novità, in termini di prodotto e di servizio.

«Conoscere il prodotto, servirlo correttamente, relazionarsi con il cliente sono le “basi”. Ma sapere non basta, bisogna anche “saper fare”. E a rendere un’esperienza indimenticabile e a creare valore sono le persone, con le loro conoscenze, capacità ed attitudini. Per questo siamo convinti che sia imprescindibile lavorare sulle persone e per questo diciamo che la formazione è l’ingrediente premium. Un ingrediente che non si esaurisce mai e che ripaga il tempo e le risorse investite con clienti più fedeli, marginalità crescenti e team più motivati e coesi. Il progetto di Università della Birra nasce da queste considerazioni, trovando nella condivisione e nell’innovazione i suoi elementi fondativi e unendo la passione per la Birra e la profonda conoscenza del prodotto, del mercato, della distribuzione e dei mestieri della filiera, con le metodologie didattiche più aggiornate e le tecnologie più innovative» spiega Massimo Furlan, Direttore di Università della Birra.

Martedì 29 marzo, alle ore 12.30, Furlan interverrà alla Beer&Food Arena (Pad. C5) nel talk “Più valore ai mestieri dell’horeca”, dedicato alla formazione come ingrediente capace di accrescere il valore delle persone e dare più valore ai mestieri, soprattutto in questa fase di trasformazione importante che sta rapidamente ridisegnando tutto il “fuoricasa” italiano.

In questa occasione sarà annunciato anche un nuovo progetto nato per rispondere alle esigenze di un pubblico di professionisti sempre più attenti, curiosi e preparati: il “Sommelier delle Birre”, frutto della collaborazione di Università della Birra e ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, unico membro italiano di ASI – Association de la Sommellerie Internationale. Al via nella seconda parte dell’anno, questo nuovo progetto formativo comprenderà corsi in aula e online e coprirà tutti gli aspetti legati alla cultura brassicola, dalle materie prime al processo produttivo, dalla degustazione al corretto abbinamento, ma approfondirà anche tutti gli aspetti più gestionali, elemento sempre più importante per i Sommelier di oggi, anche per quelli delle Birre.