Igiene nell’horeca, la ricerca di Initial

Il settore della ristorazione e quello del turismo, dopo gli ultimi due anni in sofferenza, stanno finalmente tornando a lavorare a pieno regime adattandosi alla nuova normalità imposta dalla pandemia. A causa della diffusione del COVID-19, tutte le attività di pulizia, disinfezione e sanificazione sono diventate estremamente rilevanti e questo vale in particolar modo per tutte le strutture ricettive, ristoranti e bar.

Le aziende devono sapere a chi rivolgersi, ma è altrettanto importante che i clienti siano in grado di comprendere se queste strutture siano pulite e sicure. Igiene significa, prima di tutto, salute per i propri clienti.

A tal proposito, Initial – leader nella consulenza, fornitura prodotti e gestione dell’igiene negli ambienti – ha esaminato il cambiamento dei comportamenti sociali sul tema dell’igiene. Nella ricerca , che ha indagato i nuovi comportamenti e aspettative della popolazione sulla salute e il benessere rispetto ai luoghi pubblici, si evince che non solo sono cambiati i comportamenti, ma anche le aspettative: infatti, a seguito della pandemia, quando si pensa di visitare uno o più locali pubblici al chiuso, il 67% delle persone intervistate ha dichiarato di essere preoccupato dalla pulizia di un locale pubblico, mentre il 65% delle persone intervistate afferma di essere preoccupato per gli standard igienici del personale del locale.

Avere una struttura che rispetti alti standard di igiene per i propri ospiti è essenziale: ambienti puliti e sanificati, aree comuni e servizi igienici svolgono un ruolo chiave nell’offrire al cliente un’esperienza piacevole. Dalla ricerca, infatti, emerge che la disinfezione regolare è il miglior incentivo per il 45% degli intervistati nella scelta di un hotel, e per il 44% nella scelta di un ristorante. Un altro elemento fondamentale nella scelta di un hotel o ristorante, per gli intervistati, è la fornitura di dispositivi per il lavaggio e la disinfezione delle mani. Gli avvisi e le informative visibili, che diano evidenza delle procedure di pulizia e igiene, sono una delle scelte principali che renderebbero gli intervistati più propensi a visitare gli hotel (39%) e i ristoranti (34%).

Una percezione positiva in merito all’elevato standard igienico di un bagno comune in un hotel, come in un ristorante, può influenzare in modo consistente l’atteggiamento generale di un cliente. In un bagno ci si aspetta di trovare tutti gli strumenti per una perfetta igiene: dispenser di sapone automatici, come la linea Signature No Touch di Initial, un adeguato servizio per lavaggio e asciugatura mani e cestini per un corretto smaltimento dei rifiuti sanitari nei bagni. Lo dimostra anche la ricerca Initial, dove 4 intervistati su 10 hanno detto che l’accesso a strutture pulite e ben fornite per il lavaggio delle mani li renderebbe più propensi a visitare un ristorante o un hotel.

Ultimo ma non meno importante, la capacità di disporre di piante e fiori da interno in ambienti come sale d’attesa, reception, sale riunioni, aree lounge, che aiuta a migliorare l’igiene e al tempo stesso ad aumentare il livello di benessere degli ospiti, oltre a svolgere una funzione decorativa. Questi allestimenti green, inoltre, possono anche essere utilizzati per creare dei percorsi da seguire così da evitare assembramenti e contatti tra gli ospiti.

Infine, oggi più che mai siamo consapevoli della correlazione esistente tra salute e aria che si respira e, post pandemia, quest’aspetto è diventato sempre più rilevante. Quasi 4 intervistati su 10 hanno dichiarato che l’aria pulita è uno degli elementi più importanti nella scelta di un hotel e oltre un terzo (34%) ha detto che li renderebbe più propensi a visitare un ristorante. I purificatori dell’aria sono soluzioni mirate alla sicurezza e al benessere delle persone, che permettono di controllare la qualità dell’aria e garantire l’igienizzazione di ambienti comuni. È dimostrato che la scarsa qualità dell’aria espone a rischi che impattano sulla salute e sul benessere delle persone.