Giovani coppie, più conveniente arredare “casa”

Una notizia che farà piacere ai più giovani tra i nostri lettori esercenti che hanno anche la necessità di arredare la propria abitazione arriva dalla Legge Finanziaria: possono fruirne le giovani coppie di:

  • coniugi, a prescindere dalla durata del matrimonio e purché lo siano nel 2016;
  • oppure conviventi, da almeno 3 anni (stato desumibile dallo stato di famiglia o con autocertificazione) in cui almeno uno dei due soggetti abbia massimo 35 anni di età e che abbiano acquistato a titolo oneroso o gratuito (donazione), un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. Tale acquisto può essere effettuato anche da uno solo dei due coniugi/conviventi purché si tratti del componente che non abbia superato i 35 anni nel 2016.

L’unità immobiliare può essere stata acquistata anche nel 2015, dato che la norma fiscale concede 12 mesi di tempo per adibire l’immobile ad abitazione principale, e comunque, se acquistata dopo, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi per il 2016, ossia entro settembre 2017 o prima se si presenta il 730.

PER QUALI BENI Per individuare i beni, che devono essere necessariamente nuovi, si può fare riferimento alla Circ 29/2013. In pratica sono agevolabili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad es. parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

MODALITÀ DI FRUIZIONE E PAGAMENTO Il beneficio consiste in una detrazione pari al 50% delle spese sostenute nel 2016, su una spesa massima di 16.000 euro, ripartita in 10 anni. I pagamenti devono essere effettuati con bonifico o carta di credito/debito (vale il giorno di utilizzo o della “strisciata”), non essendo ammessi pagamenti in contanti o con assegni. Non è necessario utilizzare il bonifico “tracciato” che solitamente si utilizza per fruire della detrazione del 50%- 65%, e questo costituisce un’assoluta novità per lo snellimento burocratico. Il limite dei 16.000 euro va riferito ad ogni coppia, essendo irrilevante chi acquista i mobili, anche se poi la detrazione verrà ripartita in base all’effettivo sostenimento della spesa da parte di ognuno dei due componenti.

CUMULABILITÀ L’Agenzia Entrate specifica che il bonus coppie non è cumulabile col bonus mobili e grandi elettrodomestici, nel senso che non si può fruire delle due agevolazioni per l’arredo della stessa casa. Al contrario è possibile beneficiare di entrambe le agevolazioni se i mobili sono destinati ad abitazioni diverse, fermo restando il limite di spesa ammessa alla detrazione per ciascuna abitazione oggetto di ristrutturazione.

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