Venice Cocktail Week: Select protagonista con lo Spritz più autentico

Select e Venezia. Un legame che affonda le sue radici in un secolo di storia e che il Gruppo Montenegro ha ora deciso di rendere ancora più stretto puntando sulla ‘venezianità’ di quello che, tra calli e campielli, è il modo più autentico di preparare lo spritz.

L’occasione è stata la 2° edizione della Venice Cocktail Week, l’evento appena conclusosi ideato da Paola Mencarelli, durante la quale il gruppo ha animato la città lagunare con una serie di appuntamenti all’insegna della tradizione e della sperimentazione.

Oltre a tre appuntamenti speciali nel segno dell’alta miscelazione – ospiti quattro bartender di fama internazionale come Federico Pavan, Simone Ciambrone, Alexandra Purcaru e Cesar Araujo che hanno preparato con Select cocktail unici e ricercati – la 7 giorni veneziana è stata l’occasione per la prima “discesa” in acqua (il varo risale a un anno fa) di Selecta; una delle gondole storiche di Giovanni Giuponi, maestro di uno degli squeri storici di Venezia, scomparso nel 2002 a 91 anni, restaurata grazie a un progetto promosso da Select in collaborazione con la Società di Mutuo Soccorso fra Carpentieri e Calafati (SMSCC), l’Associazione Arzanà e l’Associazione dei Gondolieri di Venezia.

“La Venice Cocktail Week rappresenta un appuntamento irrinunciabile, ma anche un palcoscenico privilegiato per celebrare il legame di Select con la città di Venezia e dunque la sua forte identità territoriale”, ha detto Gianluca Monaco, Marketing & New Businesses Director di Gruppo Montenegro. “Quest’anno la manifestazione è stata anche l’occasione ideale per svelare la doppia anima di un prodotto che oltre ad essere una vera icona dell’aperitivo veneziano, è anche un ingrediente versatile, adatto a creazioni più complesse e innovative”.

Nato nel nel 1920 nel sestiere di Castello, cuore storico della città, Select è diventato nel corso dei decenni l’ingrediente fondamentale per un rito, quello dell’aperitivo, che si stava diffondendo sempre di più. Com’era uso per gli aperitivi, veniva bevuto prevalentemente liscio, con l’aggiunta di soda o seltz, ma anche miscelato in numerosi cocktail. Solo negli anni Settanta, poi, esplode a Venezia la nuova moda dello Spritz Veneziano nella versione che conosciamo oggi: 7,5 Cl di prosecco, 5 Cl di Select, 2,5 Cl di soda o seltz e un’oliva verde.

Brand impegnato, tra le altre cose, anche nella valorizzazione dell’unicità che contraddistingue Venezia, Select ha recentemente partecipato al progetto fotografico “L’Autentica Venezia”, una mostra fotografica diffusa, realizzata in collaborazione con Marco Valmarana, giovane fotografo veneziano, ospitata dai migliori locali della città per raccontare l’essenza più intima e segreta della città lagunare.

Non a caso, AstraRicerche ha recentemente realizzato l’indagine ‘Lo Spritz e la Venezia autentica’, da cui è emerso che quasi 1 italiano su 3 colloca correttamente l’origine dello spritz a Venezia. Un po’ più incertezza invece è segnalata sulla data, che si colloca nel XIX secolo, quando i soldati austroungarici usavano “spruzzare” (in tedesco spritzen) il vino bianco locale con acqua frizzante per renderlo meno forte.