Terre Di Faul esce dalla Guida di Slow Food per un errore di stampa

Non è stato facile per Filippo Miele, da sei anni alla guida del suo birrificio agricolo Terre di Faul di Viterbo, ricevere dal referente di Slow Food per il Lazio la notizia di essere stato escluso dalla rassegna dei 300 birrifici selezionati dalla Guida Birre d’Italia 2021.

A questa si è aggiunta la seconda, ancora peggiore, sorpresa: le sue tre birre Freibiergesicht, Tiburzi e Baskerville sono state inserite nella scheda di un altro birrificio del Lazio. Il tutto, però, non a seguito di una valutazione negativa da parte dei redattori della Guida, ma causa un vistoso errore nella fase di allestimento del volume; errore che Filippo ha chiesto di sanare bloccando la distribuzione per inserire a monte l’errata corrige o comunque chiedere questo semplice gesto alle librerie che già avessero ricevuto le guide. La richiesta è stata accolta in parte e l’errata corrige sarà – almeno si spera – inserita solo nei volumi (circa la metà) ancora in deposito. Il comunicato dell’editore in https://www.facebook.com/Italia.slowfood

Resta la preoccupazione che, proprio in questo momento di faticosa ripresa delle attività di un birrificio con una clientela costituita quasi esclusivamente dai pub, gli operatori di settore che ancora non conoscono Terre di Faul e che hanno già acquistato la guida priva dell’errata corrige possano declinare le sue proposte commerciali ritenendolo scarsamente referenziato perché assente dalla Guida.