pubblici esercizi
22 Aprile 2021
Approvato in consiglio dei Ministri il decreto che gradualmente dovrebbe portare l’Italia a ripartire
Al di là di defezioni, astensioni e malumori il testo del decreto è stato licenziato, confermando in linea di massima le anticipazioni dei giorni scorsi.
Reintroducendo le zone gialle (quelle a minor rischio) il provvedimento concede gradualmente la ripresa delle attività secondo un calendario ben preciso.
Secondo la nota emessa dal Governo, “Il testo delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare il contagio da virus SARS-CoV-2, alla luce dei dati scientifici sull’epidemia e dell’andamento della campagna di vaccinazione. Il decreto prevede che tutte le attività oggetto di precedenti restrizioni debbano svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati o da adottare da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico”.
Spostamenti e certificazioni
Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.
Riaperture
Riprendono le lezioni anche nelle scuole di secondo grado, ma non al 100% come precedentemente ventilato. Dal 26 aprile in zona gialla in bar ristoranti e caffetteria riprendono le consumazioni al tavolo sia a pranzo che a cena ma solo all’aperto. Sempre dal 26 aprile, ma con capienza ridotta riprendono gli spettacoli aperti al pubblico e le attività sportive (anche di contatto), mentre dal 15 maggio, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.
Dal 1° giugno , nella zona gialla, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, le attività dei servizi di ristorazione dalle ore 5 fino alle ore 18.
A decorrere dal 1° giugno, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico.
Dal 15 giugno, in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere.
Dal 1° luglio via libera a convegni, congressi e attività dei centri termali e dei parchi tematici e di divertimento.
Confermato alle 22 il coprifuoco, ritenuto dal premier Draghi un aspetto fondamentale dell’impianto normativo che regola la ripresa delle attività
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