Ristorazione e green pass, opinioni a confronto

Il mondo della ristorazione e chiamato di nuovo in causa. Il green pass come opportunità o come minaccia anticostituzionale?

 

E mentre il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini si mostra fiduciosa affermando che anche sul tema del green pass, nonostante le legittime, diverse, sensibilità si troverà una “soluzione unitaria”, il mondo del fuori casa è in pieno fermento.

Da una parte la Fipe, decisa a condannare l’impronta discriminatoria di un green pass, nella formulazione (ancora non certa) attualmente ventilata.

Secondo l’associazione, infatti: “La stagione estiva sta per entrare nel suo pieno, eppure la preoccupazione degli imprenditori cresce a causa dell’incertezza generata dal dibattito sulla possibilità di introdurre nuove restrizioni alla mobilità dei cittadini”. E questo nonostante il netto miglioramento rispetto al periodo buio del lockdown. Infatti, le recenti discussioni unite all’assenza di turismo internazionale, fanno temere che una nuova doccia fredda possa raggelare il settore appena ripartito.

Dall’altra parte, ecco il fronte – non sempre compatto – dei ristoratori.

Cristina Bowerman

Per la chef stellata Cristina Bowerman, per esempio, il passaporto vaccinale sul modello francese  è una necessità, un fatto di sicurezza, che deve avere la meglio anche sulla privacy.

In aereo come al ristorante, dunque, senza fare tragedie.

Chef Rubio

Di segno opposto, invece la dichiarazione tranchant di chef Rubio che twitta: “E vissero schedati e contenti #GreenpassObbligatorio #GreenFuck”.

E ancora, inarrestabile: “Credo che il vaccino così come i tamponi debbano essere gratis in uno stato democratico che dilapida soldi pubblici in stronzate e che tutela i pochi fingendo di interessarsi magicamente ai cittadini. Il green pass è anticostituzionale, antidemocratico, e tendente all’apartheid”.

Gianfranco Vissani

Parla di pura ‘follia’ Gianfranco Vissani, chiacchierando con Adnkronos.

Ma poi lo chef preferisce turarsi il naso, concludendo: “ma se dovesse essere l’unico modo per evitare le chiusure dei locali, che green pass sia!”.

Giancarlo Perbellini

Al green pass visto come un’opportunità, fa invece riferimento Giancarlo Perbellini – secondo quanto riportato dalla Huffington Post.

Solo così – lo chef ne è convinto – anche i più riottosi accetteranno di farsi vaccinare, dando il loro contributo ad uscire da questa impasse pandemica.