Green pass, nel piatto di 2 italiani in vacanza su 3

Se in Italia, come in Francia, il green pass dovesse essere richiesto anche per andare al ristorante, ne sarebbero coinvolti i 2/3 degli italiani in vacanza. Le stime di Coldiretti.

Senza un attimo di tregua. Riaprire le attività della ristorazione potrebbe non essere sufficiente. La ripartenza potrebbe richiedere una marcia in più. Quella del green pass anche al bar e al ristorante.

E, se così fosse, quanti italiani sarebbero interessati alla nuova misura?

Secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, 2 su 3. Parliamo, essenzialmente di quel 66% che in vacanza mangia per lo più in ristoranti, pizzerie, pub o agriturismi.

“L’alimentazione – spiega infatti la Coldiretti – è diventata la prima voce di spesa delle vacanze in Italia con circa 1/3 del budget di spesa dei 33,5 milioni di italiani che hanno deciso di andare in ferie nell’estate 2021”.

Con ovvie ricadute su quella vasta platea di pubblici esercizi (230 mila) con più di 7 milioni di posti.

Fuori dalla mischia, invece, dovrebbero restare gli stranieri, in aumento del 32%, che il green pass lo hanno dovuto esibire all’ingresso in Italia.

Anche se lo status di chi lo abbia ottenuto con un tampone (di durata limitata), suscita qualche perplessità…