Pane e cultura. Il Pop Food di Davide Oldani in un libro

Pop Food, ovvero cucina non regionale. Sì, avete letto bene, fra “cucina” e “regionale” c’è un non, e non si tratta di un refuso. Si è tenuta lo scorso 20 maggio presso la libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano, con la partecipazione di Paolo Marchi e Saturnino, la prima presentazione di Pop Food, settimo libro di Davide Oldani. Il libro è pubblicato da RED Feltrinelli e costa 22 euro.

“La prima volta che l’ho detto, mi hanno chiesto di ripetere, pensando che mi fossi sbagliato” dichiara Oldani. “Volevi dire ‘regionale’? No, intendevo proprio dire ‘non regionale’; cucina non regionale italiana. Ma non mi riferivo a un nuovo modo di cucinare, a una cucina pre, post, anti, priva di o a base di. E nemmeno volevo usare il NON in senso negativo.  Avevo semplicemente in mente la buona cucina italiana e com’è sempre stata nella tradizione, e cioè rappresentata da ottimi ingredienti prima ancora che dal cucinato”.Immagine

Davide Oldani, del celebre D’O di Cornaredo (Milano), segue anche il Davide Oldani Café, nella nuova Piazza del lusso all’aeroporto di Malpensa, ed è stato nominato Ambassador dell’Expo. All’Expo è presente con un chiosco, in cui offre il suo risotto alla milanese a 10 euro.

“La mia Cucina POP è nata dal desiderio di amalgamare l’essenziale con il ben fatto, il buono con l’accessibile, l’innovazione con la tradizione. Sono convinto che la grande cucina italiana sia grande, oltre che per varietà e gusto, anche per la possibilità che offre di essere costantemente reinterpretata: io l’ho fatto con semplicità, dando valore a tutti gli ingredienti e facendo della stagionalità e dell’alta qualità dei prodotti due punti fermi. A questi punti cardine ho aggiunto un principio che mi guida nella preparazione di ogni piatto: la ricerca di un’armonia nell’equilibrio dei contrasti, che per me significa non solo una ‘promessa’ di dolce nel salato e una ‘memoria’ di salato nel dolce, ma la coesistenza armoniosa in ciascun piatto di tutto ciò che stimola il palato: morbido, croccante, caldo, freddo, dolce, amaro…”

 

PANE E CULTURA

Una rubrica di Giuliano Pavone

A chi dice che con la cultura non si mangia rispondiamo proponendo settimanalmente un’esperienza che mette in relazione in modo profittevole e innovativo il mondo della cultura e dello spettacolo da un lato e quello del pubblico esercizio dall’altro. Format, eventi, libri e personaggi per cibare il corpo e la mente. 

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