Pane e cultura. Il Mercato del Duomo, esperienza verticale di Autogrill

    Nel centro di una Milano sempre più “cibocentrica”, dallo scorso maggio fa bella mostra di sé Il Mercato del Duomo, nuovo flagship store del Gruppo Autogrill realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (UNISG) di Pollenzo negli storici locali ad angolo fra Piazza Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele.

    Il Mercato del Duomo si sviluppa verticalmente su quattro piani, per una superficie complessiva di 5.000 metri quadrati, di cui 3.000 aperti al pubblico, che riflettono i progressivi stadi di lavorazione della materia prima e le diverse esperienze di consumo: dal cibo nella sua forma più semplice e naturale al prodotto lavorato e trasformato in ricette, dalla consumazione veloce a un’esperienza più slow.Il-Mercato_LD-704x391

    Questo percorso esperienziale si riflette nei diversi concept sviluppati all’interno de Il Mercato del Duomo: il Bar Motta, che in un’atmosfera che coniuga tradizione e modernità, offre prodotti di caffetteria; Il Mercato, che riproduce il tradizionale mercato cittadino composto da banchi alimentari di produttori e fornitori locali, selezionati con il contributo di UNISG; il Bistrot Milano Duomo, concept inaugurato nel 2013 presso la Stazione Centrale di Milano, che attraverso un’ampia offerta sviluppata su due piani valorizza i prodotti tipici e il recupero delle pratiche di lavorazione artigianale; la Terrazza Aperol, simbolo del tradizionale aperitivo milanese. All’ultimo piano del locale, è poi attivo il ristorante-laboratorio Spazio – un progetto della Niko Romito Formazione – dove i giovani cuochi della Scuola di Formazione di Castel di Sangro (L’Aquila) condividono con gli ospiti le storie, le idee e le emozioni che nascono dall’ideazione di un piatto fino alla sua realizzazione. L’offerta è completata dal wine bar Le bollicine del Duomo, dove i Franciacorta Berlucchi accompagnano una selezione di eccellenze gastronomiche italiane.

    Punta di diamante del progetto architettonico che ha ridisegnato gli spazi interni dell’edificio, è la scultura realizzata dall’artista Adam Lowe, che riproduce un albero di ulivo secolare sospeso.

    Il discorso culturale si esaurisce quindi stavolta solo nella cultura del cibo? Non esattamente. L’incontro fra cibo e ristorazione da un lato e cultura in senso stretto dall’altro, cui i lettori di questa rubrica sono ormai abituati, si realizza in questo caso per la presenza, al piano interrato dell’edificio, dell’ormai storico Megastore Feltrinelli – una delle librerie più grandi di Milano e d’Italia – a sua volta recentissimamente ristrutturato. Feltrinelli dunque, che altrove ha sposato la ristorazione in un format che prevede la coesistenza nello stesso spazio di libri e tavoli apparecchiati, entra qui a pieno titolo in questa sorta di museo verticale che – grazie anche allo store Kartell, esponente del mondo del design, al piano ammezzato – offre ai numerosi visitatori del centro di Milano un invitante biglietto da visita di alcuni degli aspetti più significativi della cultura italiana.

     

    Il Mercato del Duomo

    Piazza Duomo angolo Galleria Vittorio Emanuele

    Milano

    www.ilmercatodelduomo.it

     

     

    PANE E CULTURA

    Una rubrica di Giuliano Pavone

    A chi dice che con la cultura non si mangia rispondiamo proponendo settimanalmente un’esperienza che mette in relazione in modo profittevole e innovativo il mondo della cultura e dello spettacolo da un lato e quello del pubblico esercizio dall’altro. Format, eventi, libri e personaggi per cibare il corpo e la mente.

     Pane e cultura. Mondadori café Milano: la Lunigiana nel megastore

    Pane e cultura. Nel coffee art bookstore si fa anche food storytelling 

    Pane e cultura. Libri&Bar Pallotta Roma: via il biliardo, arriva la libreria

    Pane e cultura. La loggia: un art cafè a Carovigno (BR)

    Pane e cultura. Gusto e intrattenimento al Mercato Metropolitano

    Pane e cultura. In libreria i segreti della pizza

    Pane e cultura. Area 8 Matera: un “non hotel” nei Sassi

    Pane e cultura. Libreria Bacco: non chiamatela enoteca letteraria

    Pane e cultura. Kino Roma: buon cinema, buon cibo

    Pane e cultura. Bar luce: Wes Anderson alla Fondazione Prada

    Pane e cultura. Mudec Milano: ristorazione nel Museo delle Culture

    Pane e cultura. Sugo-Condimenti per la casa a Roma dal 12 al 14 giugno

    Pane e cultura. Persepolis Andria: il caffè fa riaprire la libreria

    Pane e cultura. Nuvole in cantina: vino e fumetti in un luogo che vive

    Pane e cultura. Il pop food di Davide Oldani in un libro

    Pane e cultura. Bar, libreria, Internet: con Knulp Trieste si rinnova

    Pane e cultura. Ex Forno Bologna: dal pane all’arte moderna

    Pane e cultura. Rotonda Bistro Milano: per bambini da 3 a 93 anni

    Pane e cultura. Gambrinus Napoli: la storia è qui

    Pane e cultura. Triennale Milano: mostra e terrazza aperte sull’Expo

    Pane e cultura. mcafé Genova: mastica l’arte, medita sul cibo

    Pane e cultura. Memo caffè Fano: il bio in mediateca

    Pane e cultura. Per un trancio di libri: una microlibreria a L’Orablù

    Pane e cultura. Teatro Orfeo Taranto: caffè e cultura nel foyer

    Pane e cultura. Trieste, la città dei caffè

    Pane e cultura. San Marco Trieste: alle origini del caffè letterario

    Pane e cultura. Eataly e librerie.coop convivono a Bologna

    Pane e cultura. Enoteca Letteraria Roma: libro e vino, storia comune

    Pane e cultura. Fourquette Foggia: quando il tipico è atipico

    Pane e cultura. Sugar Queen Napoli: il cake design diventa un libro

    Pane e cultura. Panecotto Matera: pane è cultura!

    Pane e cultura. Cucina calibro noir: buone letture e buona tavola

    Pane e cultura. Calib: caffè + libreria = valorizzare la Puglia

    Pane e cultura. Medieval: il GastroPub “storico” in Salento

    Pane e cultura. Sloan Square: l’Inglese si impara al pub

    Pane e cultura. Pizza per autodidatti: confessioni di un pizzaiolo

    Pane e cultura. Le Libragioni: vino, arte, libri

    Pane e cultura. Eataly e Vergnano al Museo del Cinema di Torino

    Pane e cultura. Terzo tempo Verona: vino e sport sono un bel connubio

    Pane e cultura. Adua Villa firma un romanzo rosé

    Pane e cultura. “In grazia di Dio”: il film a Km 0 gira il mondo

    Pane e cultura. Piccolo Teatro, grande servizio

    Pane e cultura. L’hamburger gourmet diventa un libro 

    Pane e cultura. Feltrinelli RED: se l’ibridazione diventa community

    Pane e cultura. Giufà Roma: in equilibrio fra libri e caffè

    Pane e cultura. Cyrano Alghero: libri, vino, svago

    Pane e cultura. Un Food Film Festival a Sud di Milano

    Pane e cultura. Cibo, e non solo, per la mente

    Pane e cultura. Anche gli angeli… mangiano cannoli!

    Pane e cultura. Macondo Bologna: l’arte di incontrarsi

    Pane e cultura. Liberrima: cibo e cultura all’ombra del Barocco

    Pane e cultura. La Cité: libri, musica, arte, caffè

    Pane e cultura. Orwell Manduria: quando il pub diventa letterario

    Pane e cultura. Enoteca letterario Badlands: socialità e passione

    Pane e cultura. Nea: arte (e bistrot) tutte le ore

    Pane e cultura. Cucina narrativa, showcooking e saperi tradizionali

    Pane e cultura. Musica e dintorni: birra artigianale e territorio

    Pane e cultura. Scriptorium cafè: la sala studi è al bar

    Pane e cultura. L’Orablù: eventi nel bar della piscina

    Pane e cultura. Melville, la balena piacentina

    Pane e cultura. Libri e teatro si incontrano al bar

    Pane e cultura. Libri e caffè (napoletano) nel foyer del teatro

    Pane e cultura. Ottimomassimo: pane, libri e fantasia