Palermo chiama Tokyo: Sicilia e Giappone unite da cene, chef e caffè

Ieri sera è partita Palermo chiama Tokyo, la tre giorni che vede protagonisti, in tre cene, tre rinomati chef giapponesi e tre ristoranti gourmet palermitani. L’idea – nata per celebrare l’incontro tra due tradizioni culinarie ricche di fascino come quella siciliana e quella nipponica, di cui Moak è partner, è promossa da Premiati Oleifici Barbera. L’appuntamento con Patrizia Di Benedetto, chef stellato che insieme agli chef Higuchi Takahiro, Fujimaki Kazuomi e Eijima Yoshikuni, ha fatto vivere la prima tappa di un viaggio emozionale alla scoperta della Sicilia occidentale e dei suoi prodotti di eccellenza, tra cui il caffè.

Da abbinare ai tre menu, Moak ha selezionato tre speciality coffe della linea Monorigini: Pacamara, Old Kent e Supremo GS, che saranno degustati durante le tre cene: ieri al Bye Bye Blues, oggi al Sesto Senso e domani al Mida 2 di Mondello.

Durante il loro tour in Sicilia, i delegati giapponesi incontreranno gli Chef siciliani dei ristoranti coinvolti nell’iniziativa, per misurarsi e confrontarsi con la realizzazione delle ricette cult della tradizione siciliana. storiche e naturalistiche dell’isola.

“Siamo sempre favorevoli ad accogliere iniziative come quella promossa dalla famiglia Barbera – dice Annalisa Spadola, direttore marketing di Caffè Moak – “Palermo chiama Tokyo” non è infatti solo un evento finalizzato alla promozione delle eccellenze del territorio; è anche un pretesto per tessere rapporti e scambi culturali tra popoli diversi, nonché importante attrazione per favorire il turismo. Il caffè si dice sia la bevanda che unisce persone e culture diverse. Quale migliore occasione, in una città come Palermo nominata Capitale Italiana della Cultura 2018”.

www.caffemoak.com