Pagamenti elettronici, le multe ci saranno solo dal 2023

Scatteranno solo a partire dal 1° gennaio 2023 le sanzioni per i commercianti e i professionisti che rifiuteranno i pagamenti elettronici per qualsiasi importo, anche minimo.

È quando introdotto dall’articolo 19-ter del decreto legge 152/21 (il cosiddetto decreto Recovery, convertito in legge con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre scorso), aggiunto proprio in fase di conversione in legge. Le multe andranno da un minimo di 30 euro più il 4% del valore della transazione negata.

La stessa norma era stata inserita già dal governo Conte nell’articolo 23 del decreto legge 124/19, collegato alla manovra 2020, ma era stata eliminata nel corso dell’iter parlamentare del provvedimento. Anche negli ultimi giorni del 2021, da più parti era stato previsto che la norma entrasse in vigore fin dal 1° gennaio 2022, ma poi l’ulteriore slittamento.

L’attuale legge si distingue dalla precedente perché non prevede una soglia minima (prima fissata a 30 euro) e il rifiuto viene sanzionato a prescindere dall’importo. La verifica di eventuali violazioni è affidata agli ufficiali, agli agenti di polizia giudiziaria e agli organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni, per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro.