Mipaaf, priorità alla candidatura Unesco del Rito del caffè espresso

“Una candidatura per un rito di tutti gli italiani. Siamo assolutamente felici per quanto dichiarato dal ministro Patuanelli. Le sue parole sono un segnale di attenzione per tutta la nostra Comunità”. Questo il commento del Responsabile della Comunità e Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano Tradizionale, Luigi Morello, alla nota diffusa nella serata di ieri dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, in cui si ufficializza il sostegno in via prioritaria alla candidatura del Rito del caffè espresso italiano. Non sono stati vani, dunque, gli appelli rivolti nei giorni scorsi dai principali attori protagonisti della filiera del caffè, dai torrefattori ai pubblici esercizi.

“Siamo consapevoli che la strada da percorrere non è finita e che ora la palla passerà alla Commissione Nazionale Unesco, e poi ancora a Parigi”, conclude Giorgio Caballini di Sassoferrato, Presidente del CTCEIT. “Eppure, quello di ieri è stato un passaggio decisivo. Un riconoscimento importante da parte delle istituzioni che fa seguito all’appoggio trasversale dimostrato da tutte le parti politiche già dallo scorso 2019. Insomma, il Rito del caffè espresso italiano dimostra ancora una volta la sua capacità di unire e mettere tutti d’accordo sotto la bandiera italiana. Non è un caso che le parole del ministro siano arrivate nella Giornata dell’Unità Nazionale!”.