I protagonisti del Fuori Casa a confronto sulla crisi

Si ė aperto questa mattina a Cernobbio, nell’affascinante scenario di Villa Erba, il IV Forum dei Consumi Fuori Casa organizzato da Fiera Milano. Nel suo intervento di apertura Paolo Borgio, che dell’evento è il direttore, ha rimarcato l’importanza di un appuntamento ormai consolidato che mette a confronto gli operatori del mercato fuori casa. I due anelli intrecciati del logo del Forum Fuori Casa rappresentano infatti, come ha spiegato, aziende e distributori che in occasione dell’evento si incontrano: un confronto che serve per arricchire i partecipanti di idee, stimoli e spunti di riflessione.

I lavori sono stati aperti da Nando Pagnoncelli, di Ipsos, che ha delineato il non felice quadro di riferimento. “L’Italia ė di nuovo in recessione – ha spiegato – c’è stato solo un lieve miglioramento del potere di acquisto delle famiglie. Oggi le principali preoccupazioni degli italiani sono occupazione e lavoro. Il problema del lavoro è evidenziato ormai, dal 90% delle persone.”

Una famiglia su tre è colpita direttamente dalla crisi. Il 17% dichiara che qualcuno in famiglia ha perso il lavoro, il 9 % dichiara un peggioramento delle condizioni economiche, il 5%  ha dovuto cambiare lavoro, il 3 non riceve lo stipendio.

Allo stesso modo si registrano percentuali di insoddisfazione rispetto alla proprie condizioni economiche mai registrate prima. La quota di persone ‘per nulla soddisfatte’ è passata  in pochi anni dall’8 al 22 per cento.

È cambiato anche l’atteggiamento nei confronti del risparmio. Prima dell’ingresso nell’euro era possibile fare risparmio anche senza grandi rinunce. le cose sono progressivamente peggiorate e, per la prima volta,  nel 2012 la maggioranza dei cittadini è inquieta e non riesce a risparmiare. Oggi le famiglie in saldo negativo sono il 31%. Erano il 13% nel 2001.
I consumi infine sono calati bruscamente. E al primo posto tra le voci da tagliare gli italiani hanno messo proprio i consumi fuori casa, dal bar al ristorante. Oltre il 50 dichiara una diminuzione, mentre altre categorie per la casa tengono molto meglio.