Host 2021, per Rational risultati oltre le aspettative

Per Rational l’innovazione in cucina è stata il filo conduttore dell’edizione 2021 di Host. L’azienda ha stupito i presenti mostrando le molteplici funzionalità di iCombi Pro e di iVario e i vantaggi in termini di produttività, affidabilità, precisione ed efficienza. Gli chef di Rational hanno mostrato le tante opportunità di gestire tramite questi sistemi di cottura le risorse e le ricette, nonché le soluzioni utili in termini di qualità, pulizia ed igiene delle attrezzature, tematiche ad oggidi grande interesse in cucina.

Non solo dimostrazioni ed eventi, ma anche premiazioni: iCombi Pro ha ricevuto infatti il riconoscimento SMART Label nell’ambito di Host Innovation Award Milano, dedicato alle aziende più innovative del settore dell’ospitalità professionale presenti in fiera. L’amministratore delegato Enrico Ferri ha raccontato: «Per noi di RATIONAL è un onore essere nominati tra i vincitori di un premio così ambito e importante nel campo dell’innovazione tecnologica, e in cui ci identifichiamo dal punto di vista dei valori. Oltre ad essere caratterizzati da un alto contenuto di innovazione, i nostri prodotti rispecchiano infatti la nostra attenzione per l’ambiente che si esplica attraverso continui investimenti in Ricerca e Sviluppo per attutire l’impatto che questi prodotti hanno sull’ambiente e sulla vita di ognuno di noi, attraverso la riduzione dei consumi e il risparmio energetico per esempio».

Dall’incontro tra professionisti ed esperti del settore è nata poi la tavola rotonda intitolata: “Experiencing Rational. Imprenditori e start-up si raccontano: HostMilano 2021”. Questo nuovo format è stato ideato da RATIONAL per raccontare cinque modelli di business innovativi sorti con la pandemia. Tra gli esperti, hanno partecipato Rossella DeStefano del gruppo New Business Media, in qualità di chairman; Alberto Lupini, Direttore di Italia a Tavola; Monica Nastrucci, Direttore del Gruppo Food e Giampietro Comolli,economista, enologo, accademico e giornalista del quotidiano online Newsfood.com.

Le cinque realtà imprenditoriali hanno raccontato la loro idea di ristorazione e la loro esperienza con la tecnologia Rational, e come queste attrezzature hanno cambiato il loro modo di dedicarsi al proprio mestiere con più flessibilità, rispondendo alle esigenze del momento.

I protagonisti che hanno partecipato sono stati:

Marco Lusso, titolare della storica Pasticceria Luciano di Barge (CN). Mosso dal desiderio di trasformare e far crescere la propria attività ha scelto di compiere alcuni passi importanti: cambiare location, rinnovare le attrezzature per ampliare l’offerta, passando da un forno statico da pasticceria a un iCombi Pro, e trasformando la pasticceria in un locale a 360 gradi.

Francesco Pollice, founder della piattaforma digitale Celero.it con sede ad Andria (BA). Una cloudkitchen che si appresta a diventare anche un ristorante con consumazione sul posto, nata dall’evoluzione del primo supermercato online pugliese dove i clienti possono scegliere tra 6.000 prodotti, sia della grande distribuzione che specialità locali, con consegna al piano dalle 8 del mattino alle 23 della sera.

Angelo Tortorelli, titolare del take-away di montagna Il Polentiere di Morgex (AO). Questa realtà ha colto le opportunità legate ai cambiamenti della domanda di mercato e all’innovativa tecnologia Rational. In particolare, iVario, utilizzato principalmente per le cotture in umido da accompagnare alla polenta alla spina, ha reso la preparazione di questi piatti tipici montani più snella e meno faticosa.

Enrico Baggio e Arianna Parisotto, co-founder della dark kitchen “Eat Like a Star” con sede a Maser (TV) che offre piatti gourmet cotti sottovuoto per clienti finali ma anche per hotel, ristoratori ed enoteche. L’apposita confezione e i metodi di cottura utilizzati, come la bassa temperatura, mantengono tutte le proprietà organolettiche delle pietanze che vengono semplicemente rigenerate in acqua calda per gustare i cibi come appena cotti.

Maurizio Rosazza Pin, co-founder della catena milanese di dark kitchen“Delivery Valley”, che ha come claim “Italian Kitchen Reloaded”, ovvero la rappresentazione dell’idea italiana di ottimo cibo basata sul giusto mix di qualità degli ingredienti e creatività. Piatti innovativi e gustosi che possono essere ordinati attraverso le principali piattaforme digitali e sono stati ideati per mantenere inalterate le caratteristiche anche per il tempo necessario alla consegna.

«Siamo contenti di questa edizione di HOST, che abbiamo sostenuto sin dalla riapertura dell’attività fieristica» conclude Enrico Ferri, le aspettative sono state soddisfatte sia in termini di affluenza che di qualità. Abbiamo notato che la ripresa dell’attività fieristica è stata caratterizzata, per ovvi motivi, da un numero minore di visitatori rispetto alle edizioni passate, ma è decisamente aumentato il livello di l’interesse e il potenziale delle persone che abbiamo incontrato durante la manifestazione».