Green Guide 2021, nella top 100 quattro chef italiani

Enrico Crippa, Pietro Leemann, Gaetano Trovato, Michelangelo Mammoliti: 4 chef italiani nella classifica della Green Guidoe 2021.

 

1000 grandi chef, da ogni parte del mondo. Tanti sono quelli citati nella Green Guide 2021 grazie a una loro peculiarità professionale: dedicano almeno i due terzi del loro menù a piatti preparati con vegetali, senza derogare a creatività e sostenibilità (ecologica  e sociale).

La guida, realizzata da We Are Smart World, quest’anno ha assegnato il premio We Are Smart Award come ‘Best Vegetables Restaurant in the World’ a La Distillerie, guidata dallo Chef René Mathieu in Lussemburgo, che quindi ha fatto il pieno di ravanelli (il punteggio della guida, che classifica i candidati, va da 1 a 5).

E gli italiani?

Cospicua anche la presenza di chef del Belpaese: 4°posto per il Piazza Duomo dello Chef Enrico Crippa ad Alba (premiato anche come ‘Best Vegetable Restaurant’ d’Italia), 12° piazzamento per il Joia di Milano guidato dallo Chef Pietro Leemann, 21° per il ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa (Siena) dello chef Gaetano Trovato, 30° per La Madernassa di Guarene (Cuneo) con lo Chef Michelangelo Mammoliti, che si è aggiudicato anche il ‘Discovery Award per l’Italia’.