Grappa cocktail come si deve

Nella nostra inchiesta vi segnaliamo una serie di spunti e di riflessioni per utilizzare al meglio la grappa nei drink. E qui vi proponiamo quattro ricette beverine, da copiare o rivisitare.

FRANK
di Samuele Ambrosi del Cloakroom Cocktail Lab di Treviso
Un signature cocktail che punta sul mix di semplicità e tradizione.
Tecnica: Stir&strain
Bicchiere: Coppetta
Ingredienti:
– 5 cl Tio Pepe Sherry Fino
– 3 cl Nardini Estrafyna
– 4 cl Cordiale di camomilla e finocchietto selvatico (fare un’infusione di camomilla e finocchietto per 20 minuti. Filtrare e stabilizzare con acido citrico)
– 2 dash di Teapot Bitter

IL MARCHESE
di Luigi Barberis del Caffè degli Artisti di Alessandria
Una rivisitazione del Negroni in chiave piemontese. Considerati morbidezza, grado alcolico e l’importante persistenza in bocca, è ideale come after dinner. 
Tecnica: Build
Bicchiere: Tumbler basso
Ingredienti:
– 2 gocce d’assenzio
– 3 cl Amaro Forte Mazzetti di Grappa Mazzetti d’Altavilla (con sentori di liquirizia, tarassaco, china e menta piperita)
– 3 cl Barbera Chinata
– 3 cl Grappa di Barolo invecchiata
Decorazione: ice chunk, zest di limone e corteccia di betulla


BASIL ALE
di Michel Orlando del panicAle di Firenze
Un drink fresco e pieno di sfumature.
Tecnica:Shake and Strain
Bicchiere: Coppetta
Ingredienti:
– 3 cl Nardini Acqua di Cedro infusa al basilico
– 1,5 cl Nardini Acquavite
– 1,5 cl Nardini Grappa Extrafina
– 1,5 cl Sciroppo di Nardini Tagliatella
– 3 cl Succo di bergamotto
Decorazione: crusta di sale al Nardini Bitter, una foglia di basilico

GRAPPA SOUR
di Lucio Serafino dell’Harry Johnson Speakeasy di Caorle
Una rivisitazione del Pisco Sour in chiave friulana, beverino e ben bilanciato.
Tecnica:Shake and Strain
Bicchiere: Tumbler basso
Ingredienti:
– 4 cl grappa al cumino di Liquoreria Friuliana
– 2 cl succo limone
– 2 cl sciroppo di miele
Decorazione: vaporizzazione di acqua all’acqua di finocchietto e zest di limone

A tutta grappa