Global Coffee Forum, al via il meeting internazionale

Global Coffee ForumSi è aperta oggi a Milano la prima edizione del Global Coffee Forum, il meeting internazionale sul caffè promosso da International Coffee Organization (ICO), Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Comitato Italiano del Caffè (CIdc), Expo Milano 2015 e Fiera Milano Congressi, grazie al
contributo di illy, Lavazza e di JDE. Special Partner della manifestazione HOST – 39th International Hospitality Exhibition e Oxfam.

Ad aprire i lavori il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina, seguito dagli interventi istituzionali dei rappresentanti di ICO e Comitato Italia del Caffè.
«Questo è davvero un momento cruciale per il settore del caffè. Il caffè non è mai stato più popolare – commenta Robério Oliveira Silva, Direttore  Esecutivo di   ICO -. Abbiamo assitito a un’impennata del consumo negli ultimi due decenni. Oggi, quasi 150 milioni di sacchi di caffè vengono consumati annualmente: il 50% in più rispetto a 20 anni fa. Tutti gli indicatori segnalano un’ulteriore crescita in futuro. L’International Coffee Organization stima che entro il 2025 il consumo di caffè aumenterà di altri 25 milioni raggiungendo i 175 milioni di sacchi».

In questo senso, «il Global Coffee Forum rappresenta il culmine della più grande celebrazione del caffè di tutti i tempi, tanto nei numeri che nei contenuti» afferma Andrea Illy, Presidente e CEO illycaffè, Presidente del Comitato per la promozione e lo sviluppo del mercato di ICO, «Il Cluster del caffè a Expo Milano 2015, raggiungerà quota 10 milioni di visitatori entro la fine di ottobre: tutti coloro che l’hanno visitato hanno avuto la possibilità di scoprire e vivere la storia e la cultura del caffè dalla pianta alla tazzina. Expo Milano 2015 è stata l’occasione unica per supportare la strategia di promozione del caffè lanciata da ICO, sotto la guida del suo direttore esecutivo Robério Oliveira Silva. Questo Forum, speriamo il primo di una lunga serie, è costruito intorno alle tre “virtù’ del caffè: piacere, salute, sostenibilità, i temi che saranno presentati da relatori eminenti nei prossimi due giorni. Il quadro generale è nel complesso positivo, ad eccezione della sfida del cambiamento climatico. Proprio su questo  Jeffrey Sachs dell’Istituto Terra, l’esperto più accreditato a livello mondiale in questo campo, concentrerà il suo intervento».

«Questo primo Global Forum – dichiara Mario Cerutti, Presidente Comitato Italiano del Caffè – è un momento di confronto importante per gli addetti ai lavori, ma soprattutto per tutti gli appassionati di questa bevanda. È a loro che ci rivolgiamo ogni giorno. Il caffè per noi è soprattutto passione e amore. Desideriamo far conoscere l’eccellenza del caffè italiano nel mondo e in parallelo la complessità che si cela dietro una tazzina di caffè: una filiera articolata che merita di avere un palcoscenico di eccezione come queste due giornate».

Global Coffee ForumTre le tematiche oggetto di dibattito: le relazioni tra caffè e piacere, salute, sostenibilità. Il primo panel del mattino, “Sfide e opportunità  nell’attuale mercato del caffè” , moderato da Rachel Sanderson, corrispondente da Milano del Financial Times, porta il dibattito nel vivo del tema, con una macro riflessione su presente e futuro del mercato, che coinvolge grandi interpreti del settore internazionale, come Giuseppe Lavazza, Vice presidente di Luigi Lavazza Spa, Jean-Marc Duvoisin, CEO Nestlé Nespesso, Guilherme Braga, Direttore Esecutivo di Cecafé, Michael R. Neumann, Hanns R. Neumann Stiftung, Ric Rhinehart, Direttore Esecutivo SCAA.

«Il mercato mondiale del caffè è in continua evoluzione e dobbiamo farci trovare pronti per affrontare questi nuovi scenari che offrono sfide e opportunità, afferma Giuseppe Lavazza. «Complice la crisi economica sono profondamente cambiate le abitudini dei consumatori che oggi sono più attenti in ogni acquisto. È importante che le aziende riescano a fornire prodotti sempre più  ricercati, sostenibili, diversificati ad un prezzo competitivo ma senza mai rinunciare alla qualità. Tutto questo si ottiene ottimizzando i processi produttivi lungo tutta la filiera del caffè, senza dimenticare un approccio responsabile verso i coltivatori che operano in oltre 80 paesi nel mondo».

«La nostra esperienza – sostiene Jean-Marc Duvoisin, CEO Nestlè Nespresso – ci ha dimostrato come il modo migliore di proteggere la produzione di caffè sia garantire delle condizioni più eque e sostenibili per i nostri agricoltori. Ecco perché il nostro programma AAA Sustainable Quality Program è parte integrale del nostro modello di business. Se gli agricoltori non operassero in modo sostenibile, non potremmo esserlo noi stessi nel processo economico. Sono fortemente convinto che la condivisione di valori sia la chiave».

“Caffè e Piacere” è invece il primo dei temi della sessione pomeridiana. «La Coffee Culture – commenta il sociologo Francesco Morace nel suo intervento sui paradigmi della cultura del caffè –  rappresenta, nel mondo del consumo, uno degli esempi più emblematici di un nuovo paradigma: il Quick & Deep. Il suo   consumo è veloce ma mai banale, si integra in modo profondo nel palinsesto della vita di ognuno, sollecita reazioni emotive e cognitive: sostiene le riflessioni più solitarie o la convivialità più accogliente, all’insegna del piacere personale e della felicità quotidiana».

La trattazione tematica su piacere  e piacevolezza,  si apre poi ai nuovi trend di consumo in Giappone, con la presentazione di Keiichi Yokoyama, Chairman di AJCA e alle esperienze della scuola italiana del caffè di IAO. Il dibattito prosegue con uno dei temi di discussione più delicati: le relazioni tra caffè e salute. I panel scientifici sono introdotti da ISIC e ASIC e dai contribuiti del Consorzio Promozione Caffè. L’ampia tavola rotonda coordinata dall’ “Institute for Scientific Information on Coffee”, evidenzia le correlazioni tra consumo di caffè e invecchiamento in buona salute.

La prima giornata di Global Coffee Forum si conclude con l’esecuzione dell’opera “la Cantata del Caffè” di Johann Sebastian Bach, per la prima volta tradotta in italiano dalla Compagnia Accademia della Minerva e diretta da Annemette Schlosser: una prima mondiale.