Fipe: buon compleanno Mixer!

Gli anniversari sono sempre momenti particolari, per i tanti ricordi che richiamano dal passato e le altrettante speranze che alimentano per il futuro. Mixer festeggia i suoi primi 30 anni, mentre Fipe lo scorso anno ha celebrato i suoi 70 ed insieme potrebbero festeggiare un “matrimonio” lungo e solido, nato e rafforzato su reciproche convenienze, ma anche sul comune obiettivo di valorizzare un settore importante dell’economia e della società italiana, quello cioè del “Fuoricasa”.

Lino Stoppani
Lino Stoppani

In questi anni è successo di tutto e di più e Mixer ha puntualmente informato sui cambiamenti e sui rinnovamenti che hanno interessato la legislazione di settore, le abitudini del consumatore, l’evoluzione e gli orientamenti del mercato, valorizzando eccellenze e buone pratiche, contrastando le derive commerciali o i pericoli del mestiere, offrendo sempre utili spunti di aggiornamento professionale, anche grazie ai contributi delle Direzioni della Federazione.

Le liberalizzazioni del mercato, con la soppressione della programmazione quantitativa allo sviluppo dei Pubblici Esercizi, l’eliminazione delle Licenze, il superamento del concetto di tipologia di attività, con le nuove opportunità e criticità che il passaggio ha generato, la rivoluzione sugli aspetti igienico sanitari, con l’introduzione dell’HACCP che ha affidato all’imprenditore il presidio diretto sui temi igienico-sanitari, la globalizzazione e la forte immigrazione che ha cambiato il tessuto degli operatori e l’offerta gastronomica, l’interesse e il successo mediatico della cucina, con i nostri migliori cuochi diventati star per il grande pubblico, la diffusione dei Buoni Pasto, con le annesse complicate problematiche, l’esplosione dei fenomeni della Movida, dell’alcolismo giovanile, delle ludopatie, della sharing economy, rappresentano solo alcune delle grandi novità che hanno cambiato radicalmente il settore. Non uso aggettivi nel descrivere i cambiamenti, perché ogni epoca ha le sue particolarità e attori diversi; tra l’altro questa trasformazione ha interessato trasversalmente tutta la Società.

È rimasto e si è consolidato solo il ruolo sociale del Pubblico Esercizio, con il suo modello di offerta, relazioni, tradizioni e valori che lo rendono unico al mondo, nel quale l’interesse economico si combina con la sua funzione sociale, con “l’Esercizio”, cioè, che diventa luogo di aggregazione, convivialità, socializzazione, migliorando e servendo la Società.

Sono questi gli argomenti che ho cercato di sviluppare nella rubrica “Il Punto” che Mixer mi riserva, nella quale agli interessi e agli argomenti settoriali, ho aggiunto valutazioni sul contorno che ci circonda e che ci condiziona, orientando i nostri comportamenti.

È di moda parlare di “Responsabilità Sociale” dell’Impresa, chiamata a sviluppare nuove sensibilità che rispondono anche all’etica del lavoro, che non contrasta con il profitto, ma lo affianca per migliorare il benessere di tutti e su questi principi Mixer, con Fipe, ha valorizzato una linea editoriale finalizzata a far crescere una categoria che ha imparato anche ad ascoltare, a prevenire, a rinunciare, a migliorare, dove e quando serviva.

Fipe è, quindi, riconoscente a Mixer per la collaborazione e la vetrina che gli ha offerto in questi 30 anni e, se si rimane insieme per così tanti anni, non è solo per convenienza economica delle Parti, ma perché si condividono principi, documentati dal valore di una “rivista” che rappresenta un benchmark di qualità in un settore inflazionato anche nel numero delle pubblicazioni.

Con i ringraziamenti, i complimenti e gli auguri a Mixer, da estendere a tutti coloro che in questi anni l’hanno rappresentata – editori, direttori e giornalisti –, con gli inserzionisti e i lettori, un affettuoso ricordo in particolare alla Famiglia Borgio, che l’ha ideata, lanciata e valorizzata, traghettandola, poi, verso un grande editore come Fiera Milano, che l’ha rimodellata in funzione dei tempi, pesantemente condizionati da una crisi che ha ridisegnato un mondo diverso, anche nell’editoria di settore.

Siamo certi che Mixer, grazie alla forza di Fiera Milano, e alla collaborazione di Fipe, consoliderà il suo ruolo di qualificato riferimento per tutti gli operatori dei Pubblici Esercizi, con i quali continuerà un dialogo che accompagnerà le ulteriori trasformazioni del settore, dinamico per natura e per necessità.

CHI SIAMO La Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è l’associazione leader nel settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo, nel quale operano più di 300 mila aziende. FIPE fiperappresenta e assiste bar, ristoranti, pizzeria, gelaterie, pasticcerie, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mense, ristorazione multilocalizzata, emettitori buoni pasto e casinò. Conta circa 1 milione di addetti ed un valore aggiunto di oltre 40 miliardi di euro. Il Presidente è Lino Enrico Stoppani.

IL RUOLO DI FIPE FIPE si propone come aggregatore del tessuto imprenditoriale del turismo e, in particolare, della ristorazione e dell’intrattenimento in Italia nelle sue più varie forme. Il principale obiettivo è la diffusione della conoscenza dell’attività dei propri associati, il ruolo preminente che essi rivestono nella creazione del PIL del nostro Paese, la difesa del Made in Italy tipica del settore e la capillarità della presenza in tutto il territorio nazionale. FIPE si fa portavoce delle istanze degli imprenditori e le rappresenta presso le Istituzioni: audizioni presso le Commissioni parlamentari, interventi nei gruppi di lavoro delle Agenzie governative e dei ministeri, partecipazione ai tavoli di confronto ministeriali, supporto alle Associazioni nazionali e alle singole aziende. Obiettivo di FIPE è rendere strutturale e consolidare nel lungo periodo le relazioni con i suoi associati e con il Governo, proponendosi come trait d’union tra questi due fondamentali stakeholders.