Discoteche, tutte le regole per la riapertura dell’11 febbraio

Se il governo non deciderà diversamente nelle prossime ore, venerdì 11 febbraio le discoteche potranno riaprire alla luce dei dati sui contagi in miglioramento e della percentuale di popolazione vaccinata. Ma con quali regole e quali limitazioni?

Al momento, nulla di preciso è ancora stato stabilito, ma sicuramente per accedere ai locali sarà necessario avere il Super Green pass, ottenibile solamente con la vaccinazione oppure dopo essere guariti dal Covid-19.

Secondo le indiscrezioni circolate in questi giorni, la capienza dei locali al chiuso sarà contingentata al 50%, che dovrebbe salire al 75% per le attività all’aperto. Inoltre, per avere accesso ai locali sarà obbligatoria la mascherina, da tenere sul viso in ogni momento tranne che per consumare cibi e bevande e – probabilmente – mentre si balla.

Per quanto riguarda invece le attività in zona bianca all’aperto, potrebbe non dover essere necessaria la mascherina, soprattutto dopo che il governo ha eliminato l’obbligo generale in questo senso. In zona gialla e arancione, invece, discoteche aperte dall’11 febbraio, con obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso (quando non si è in pista da ballo). In zona rossa, infine, le discoteche rimarranno chiuse.

Intanto, in attesa di conoscere le decisioni dell’esecutivo, gli esercenti hanno iniziato il countdown, ma con più di un’apprensione. “Moltissimi si stanno preparando e organizzando per aprire il giorno 11 febbraio, ma allo stesso tempo molti non apriranno perché non hanno più fiducia nel Governo”, ha detto all’Ansa Gianni Indino, presidente del Silb-Fipe Emilia-Romagna.

Alcuni gestori hanno già sperimentato sulla propria pelle la mancanza di attendibilità” del Governo, ha detto Indino. “Ci era stato detto che non avremmo chiuso per Capodanno e invece abbiamo chiuso a Natale“, tante le “promesse non mantenute, le aspettative disattese“. C’è però speranza che questa sia davvero la volta buona: “Io sono ottimista, come sempre”, ha aggiunto Indino. “Sono convinto che il governo farà la sua parte perché è giunto il momento di iniziare ad allontanare la paura che ci ha bloccato per due anni, e di riprenderci la nostra vita, socializzare, e chi meglio dei locali da ballo può aiutare a farlo“.