Discoteche: prove di riapertura al Praja di Gallipoli

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Foto: Francesco Paggiaro- Pexels

Le discoteche scaldano i motori: di riaperture ancora non si parla ufficialmente ma il Silb organizza un test al Praja di Gallipoli. Si spera in un ok del Cts.

Nel Regno Unito e in Spagna lo hanno già fatto: ora anche in Italia si avviano i test di riapertura nelle discoteche, per iniziativa del Silb. Due i locali campione: il Praja di Gallipoli (all’aperto) e il Fabrique di Milano (al chiuso).

Nel locale pugliese, dove la Regione ha concesso l’autorizzazione, la sperimentazione è prevista per il 5 giugno e dovrebbe coinvolgere una platea di 2 mila persone. Tuttavia, si attende ancora il placet del Cts.

Ferreo il protocollo: ingresso consentito solo a chi possa esibire il green pass, tampone all’uscita e poi – come chiarisce Repubblica – un altro tampone dopo un lasso di tempo prestabilito per verificare l’esito dell’esperimento.

Per prendere parte al test sarà necessario effettuare una prenotazione in modo da essere tracciabili.

Apertura del locale, quasi ‘pomeridiana’ (tra le 19 e le 20) in modo da rispettare il coprifuoco, ma niente mascherine né distanziamento: misure giudicate non compatibili con il ballo.

Ma il mondo delle discoteche guarda oltre la sperimentazione: benché non ci siano date ufficiali su possibili prossime riaperture, le associazioni di settore sono infatti al lavoro su un protocollo per riavviare l’attività.