Consigli per baristi dal manifesto Zero Caffè

Alcuni consigli per i baristi direttamente da “Zero Caffè – Il diritto alla felicità”, manifesto nato dalla volontà di Andrej Godina e Sandro Bonacchi e stilato dal gruppo di lavoro b.farm e Umami area Honduras e Italia e che racchiude in otto punti le linee guida per una filiera di produzione del caffè socialmente responsabile.

Formazione:
“Tutti gli attori della filiera devono approfondire le proprie competenze e condividerle”.

Andare sul campo:
“Chi lavora in questo mondo deve andare in piantagione, conoscere con i propri occhi, ascoltare con le proprie orecchie, osservare e imparare”. Un obiettivo da mettere in agenda.

Qualità in tazza:
“Offrire un buon caffè è un segno di rispetto. Basta caffè cattivi, basta difetti… un caffè buono è possibile, senza essere per forza uno specialty: basta selezionarlo con cura. Parole d’ordine: tracciabilità e trasparenza.”

Il futuro è donna?
“Le donne hanno ancora uno scarso accesso a risorse e poca partecipazione in spazi dove si prendono le decisioni”. Nei paesi d’origine, certo. Ma troppo spesso anche da noi.

Anna Muzio collabora con Mixer dal 2013. E’ autrice insieme ad Andrea Cuomo di “Mondo Caffè. Storia, consumo ed evoluzione di un’invenzione meravigliosa” (ed. Cairo, I libri de Il Golosario). Cura il web magazine coffeando.it

Caffè e felicità: il manifesto per un caffè migliore