Caffè strapagato al bar: l’ultimo caso a Positano

    È successo pochi giorni fa in un bar di Positano, rinomata località della Costiera Amalfitana in provincia di Salerno: il conto per due caffè, due Coca-Cola e due bottigliette d’acqua ammontava a 46 euro. A denunciare l’accaduto su Facebook, ovviamente con foto dello scontrino, è una donna incappata spiacevolmente in quella cattiva abitudine che, ormai da diverso tempo a questa parte, viene riservata ai turisti. Se per la bottiglietta d’acqua è bastato scucire “solo” tre euro, per le Coca-Cola e i caffè ne sono serviti invece ben dieci cadauno, un vero salasso.

    Prevedibilmente sul social network è montata l’indignazione per il costo spropositato ma non manca chi invece giustifica il prezzo tale in virtù del posto esclusivo come Positano, analogamente a quanto avvenuto in altre occasioni simili. Già perché non è certamente la prima volta che ci si ritrova a fronteggiare con scontrini esorbitanti. Qualche anno fa è avvenuto in un bar a Piazza San Marco, a Venezia, e in un ristorante a Roma, dove ignari turisti sono stati letteralmente “spennati” pur senza aver consumato pantagruelicamente. Non va meglio a Milano dove, nei pressi del Duomo, mangiare un toast sorseggiando una bibita a volte può risultare proibitivo. Per non parlare dei conti stellari da pagare per l’acqua acquistata nel ristorante di un famoso chef.

    Fonte: Fanpage