Burger King punta in alto in Francia e vuole la catena Quick

    Burger King punta a crescere in Francia e a diventare la seconda catena dei fast food dopo McDonald’s. La società, infatti, ha detto di essere in una fase avanzata di trattative per rilevare i 509 ristoranti della catena Quick, presente principalmente in Francia, ma con filiali anche in Belgio, Lussemburgo, Reunion, Russia, Nuova Caledonia e Martinica. Una società che si definisce la prima catena di ristorazione rapida d’origine europea, il numero 3 dei fast food con hamburger in Europa.

    Burger King avrebbe già deciso di inglobare e rinominare con il suo marchio la catena, garantendo però che il nome Quick verrà mantenuto negli altri paesi. L’intesa potrebbe essere siglata entro la fine dell’anno. Già lo scorso giugno in molti avevano manifestato interesse per la catena francese, fondata però in Belgio nel ’71. Un’operazione interessante, se si pensa che in Francia, a dispetto della rinomata tradizione culinaria, un ristorante su 4 è un fast food.

    Controtendenza in Italia, invece. La Nazione del 26 settembre scorso riporta la notizia di una rivendita di Burger King Italia e di un cartello all’interno di un locale a marchio che annunciava al personale la convocazione di una riunione urgentissima per l’indomani; il giorno seguente i soci della Sky Food Viareggio (con sede legale a Prato) che gestisce in franchising Burger King hanno comunicato la chiusura del punto vendita in zona Passeggiata e l’indomani sono arrivate per raccomandata le 13 lettere di licenziamento per i dipendenti. Il 14 ottobre Burger King abdicherà, e chiuderà i battenti della sede dell’ex Turitalia dopo appena 4 anni.

    Fonte: askanews.it