Bartender dell’anno: il suo nome è Michito Kaneko

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Bartender, giovane e giapponese: il suo nome è Michito Kaneko ed è lui il vincitore del titolo di Bartender of the Year 2015 in occasione del gala di chiusura di Diageo Reserve WORLD CLASS. Michito ha conquistato il suo primato dopo aver sconfitto gli altri 54 finalisti tra cui il Miglior Bartender d’Italia Francesco Cione bar manager dell’Octavius, Replay the Stage di Milano.

“Quando ho sentito il mio nome, non riuscivo a credere alle mie orecchie – sono rimasto impietrito dalla sorpresa”, ha dichiarato Michito subito dopo l’annuncio. “Questa vittoria mi riempie di gioia. Segna senza dubbio una svolta nella mia vita. Non vedo l’ora di dirlo a mia moglie, ai miei. Ma senza dimenticare che, anche se sono il campione WORLD CLASS, devo dar prova di modestia e rimanere fedele a me stesso e alla mia passione.”

Seguendo una felice ispirazione, Michito ha deciso di lasciare il suo lavoro di operaio edile e di diventare bartender 13 anni fa, dopo una degustazione di cocktail nel più famoso bar della sua regione natale, Nara, in Giappone. Tre anni fa ha aperto un locale tutto suo – The Lamp Bar – sempre nella regione di Nara, che gestisce dietro le quinte e anima dal bancone come unico bartender.

World Class Global Finals
World Class Global Finals

La vittoria di Kaneko arriva dopo 12 mesi di eliminatorie regionali e nazionali, durante i quali ogni paese partecipante a Diageo Reserve World Class ha nominato il proprio Miglior Bartender che, come per l’Italia Francesco Cione bar manager dell’Octavius, Replay the Stage di Milano, ha lottato durante quattro giorni di intense sfide per ottenere il titolo di Bartender of the year 2015.

Nella sfida finale “Cape Town Shakedown”, combattuta sullo storico molo V&A Waterfront del porto di Città del Capo, i sei bartender rimasti in gara hanno dovuto creare un bar pop-up che rispecchiasse la loro personalità e il loro stile.

Michito ha deciso di ispirarsi al proprio nome: Michito significa “uomo in cammino”, quindi il campione ha incorporato il simbolo del whisky Johnnie Walker, lo “Striding Man” (ovvero colui che avanza con passo sicuro verso il futuro), nel tema del suo bar, “Il barman viaggiatore”. L’installazione, tappezzata di mappe e antichi forzieri, ha visto Michito trascinare i visitatori in un lungo viaggio del gusto dalla Scozia alla Francia fino al Giappone con le sue creazioni.

World Class Global Finals
World Class Global Finals

Durante la cerimonia di gala sono stati premiati anche i migliori classificati nelle cinque sfide del primo round: il belga Jurgen Nobels ha superato a pieni voti la prova di velocità “Against the Clock”; il filippino Kenneth Bandivas ha trasportato i giudici in un viaggio alla scoperta dei sapori nella sfida “Around the World”; lo statunitense Tyson Buhler ha creato la coppia di cocktail perfetta nello scontro “Night and Day”; lo slovacco Filip Navratil ha dominato il match “Street Food Jam”; il campione Michito, infine, ha servito un trio di capolavori per il viaggio nel tempo della sfida “Future, Retro, Disco”.

Anche l’israeliano Ariel Leizgold, rimasto tra i sei finalisti, ha dato un’eccezionale dimostrazione della sua abilità durante la sfida “Cape Town Shakedown” creando un “giardino segreto” che i giudici hanno definito “una gioia dei sensi e un paradiso del cocktail”.