Pallini supera i 21 milioni di fatturato e fa il restyling al suo Limoncello

La distilleria romana Pallini, presente nei cocktail bar, nella ristorazione e nelle enoteche con liquori, distillati, sciroppi, amari e bagne per pasticceria, continua a crescere: nel 2023, con un in...

Condividi l'articolo

La distilleria romana Pallini, presente nei cocktail bar, nella ristorazione e nelle enoteche con liquori, distillati, sciroppi, amari e bagne per pasticceria, continua a crescere: nel 2023, con un incremento del +17%, è arrivata a 21,5 milioni di fatturato.

Proprio da questo risultato l'azienda riparte per concretizzare i tanti progetti pianificati per il 2024, primo tra tutti il restyling del Limoncello Pallini, e il consolidamento della posizione nei mercati USA, Germania e Regno Unito, e nel segmento duty free e travel retail.

L'85% del fatturato di Pallini, infatti, proviene dall'export in 58 Paesi, a cui si sono aggiunti nell'ultimo anno Grecia, Polonia, Francia, Svizzera, Portogallo, Paraguay, Filippine, Cipro e Brasile.

Tra i prodotti di punta per le esportazioni c'è Amaro Formidabile, lanciato fuori dai confini nazionali proprio l'anno scorso e oggetto di un aumento delle vendite del 20%. Un prodotto artigianale dal gusto complesso, frutto di 12 botaniche, ben accolto soprattutto nei Paesi del Nord e del Nord Est d’Europa dove la tradizione dei prodotti amari è ben radicata, come ad esempio in Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Balcani e Danimarca.

L’obiettivo per il 2024 è il lancio di Amaro Formidabile nel mercato USA e in quello tedesco.

Il prodotto di spicco nel portfolio Pallini resta però il Limoncello, diventato il limoncello premium più venduto al mondo con un market share global a valore oltre il 15%, grazie alla crescita nei mercati domestici e all’apertura di nuovi canali nel duty free.

Realizzato dal 1875 coi migliori limoni Sfusato, provenienti esclusivamente dalla Costiera Amalfitana, il Limoncello è ormai un classico che ora si aggiorna con un tocco di freschezza visiva: il 2024 vedrà infatti il lancio della nuova bottiglia con una veste moderna, in vista della celebrazione del 150° anniversario dell’azienda nel 2025.

Il nuovo look presenta una forma notevolmente sfinata, arricchita da un rilievo sul fondo e con un collo più largo e corto come quello di una bottiglia di vino pregiato. Tutti gli accorgimenti del restyling sono stati studiati per rendere il Limoncello Pallini ancor più sofisticato e aspirazionale: dall’effige con l’aquila più nitida ed essenziale all’aggiunta della specifica “Premiata specialità”, passando per la nuova etichetta sul collo coi tre limoni stilizzati e una sagoma azzurra, una sorta di finestra da cui ammirare il cielo e le bellezze dalla costiera amalfitana.

Analogamente al repackaging del Limoncello, l'azienda ha deciso di rivisitare anche altre extension di linea, come la Crema di Limoncello Vegana e soprattutto di Limonzero, il primo limoncello analcolico lanciato nel 2023. In particolare, quest’ultimo ha raccolto un ottimo riscontro negli Stati Uniti e nel Nord Europa e ad oggi è l’unico prodotto nella categoria dei limoncelli non alcolici. Per il 2024, l’azienda prevede per Limonzero una crescita del 30%, portandolo a valere il 10% del volume del Limoncello nei prossimi due anni. 

“Il trend dei prodotti analcolici o a basso tenore alcolico sta crescendo in moltissimi mercati, in particolare nel Nord Europa ed oltreoceano. Negli Stati Uniti, per esempio, iniziano ad esserci intere sezioni dedicate ai prodotti no alcol nei negozi e nelle carte dei drink – spiega Micaela Pallini, amministratore delegato di Pallini e presidente di Federvini, che aggiunge – LimonZero sta ottenendo un ottimo riscontro, con tassi di crescita a doppia cifra. A fronte di questo scenario è un vero peccato notare come il vino italiano stia purtroppo perdendo un’occasione: mancano ancora dei dettagli normativi in grado di permettere il processo di dealcolizzazione in cantina che in diversi Paesi europei invece è già possibile”.

Tra gli altri progetti in cantiere nel 2024 di Pallini c'è il Limoncello Spritz, sia ready to drink in lattina sia alla spina, ed alcune edizioni limitate IGP prodotte in Costiera Amalfitana. L’azienda proporrà anche altre novità, principalmente Tequila e Mezcal, e la distribuzione del marchio toscano Ginarte in diversi eventi di settore, in particolare al Roma Bar Show.

Cointreau Margarita Challenge 2024, iscrizioni aperte fino al 31 marzo

12 marzo 2024 | Redazione

C'è tempo fino al 31 marzo per iscriversi alla quarta edizione della Cointreau Margarita Challenge, sfida rivolta ai bartender più creativi d’Italia invitati a reinventare un cocktail simbolo come il...

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Notizie correlate

Rivoluzione low-alcohol in Riviera: Portofino Dry Gin lancia il nuovo Botanical Spirit Light Edition

18 giugno 2026 | Giovanni Angelucci

In uno scenario di mercato in rapida evoluzione, Portofino Dry Gin segna un punto di svolta ampliando la propria gamma. Lo abbiamo assaggiato nello storico locale "da Laura" nella baia di San Fruttuoso, poco distante da Portofino

Distilleria Marzadro rilancia lo storico Amaro Re Laurino

18 giugno 2026 | Redazione

Distilleria Marzadro rilancia lo storico Amaro Re Laurino, un liquore versatile, oggi riproposto con un tocco contemporaneo, che affonda le radici nella tradizione alpina

Gin Tabar: al via la produzione 2026 con la raccolta della Ciliegia di Vignola IGP

17 giugno 2026 | Maria Elena Dipace

La referenza di Gin Tabar che vede protagoniste le Ciliegie di Vignola IGP ha iniziato la produzione. Il nostro racconto di una giornata che ha visto gli addetti ai lavori cimentarsi con la raccolta di una delle più famose IGP dell'Emilia-Romagna

Morgana Cocktail Club, il nuovo layout si ispira alla geometria sacra dell’ottagono

17 giugno 2026 | Redazione

Partendo da uno dei simboli ricorrente nell’architettura arabo-normanna e nell’arte isolana il cocktail bar di Taormina inaugura per la stagione 2026

Giorgio Bargiani è il vincitore dell'Altos Bartenders' Bartender Award 2026

16 giugno 2026 | Redazione

Il vice direttore della mixology del Connaught Bar è stato premiato grazie all'impatto avuto sul mondo del bartending a livello globale, distinguendosi anche per il contributo alla comunità europea del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati