Abolizione Green pass, toccherà prima a bar e ristoranti all’aperto

Si va verso l’allentamento del Green pass. Dopo il completamento della campagna vaccinale per la terza dose, e con la fine dello stato di emergenza prevista per il 31 marzo 2022, il governo ha intenzione di procedere verso un progressivo allentamento delle misure restrittive in numerosi luoghi.

Secondo le notizie che ha fatto trapelare il ministero della Salute, il calendario per le riaperture (ai non vaccinati) vedrà infatti ridursi man mano il numero di attività e luoghi pubblici dai quali i non vaccinati sono attualmente esclusi.

Tra i primi allentamenti, in prima fila dovrebbe esserci quello di bar e ristoranti, con la rimozione dell’obbligo di Super Green pass per consumare all’aperto. Come ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, si tratta però di un’eventualità che potrà verificarsi solo a patto che la maggior parte dei cittadini avrà ricevuto la somministrazione della terza dose. 

Dopodichè, oltre a bar e ristoranti, a poter eliminare il green pass saranno anche i luoghi all’aperto dove si svolge attività sportiva, come i circoli, mentre per le palestre si dovrà attendere probabilmente l’estate. La stessa sorta più “prudente” dovrebbe anche toccare a cinema e teatri, mentre maggiore libertà dovrebbe essere lasciata alle arene.

Sulla stessa linea del governo si era espressa qualche giorno fa anche Fipe-Confcommercio, che aveva evocato la necessità di “ripensare il sistema dei controlli sulla base dell’autoresponsabilità”.

Una strategia in due tempi, quella che la Federazione italiana dei Pubblici esercizi aveva auspicato sulla base di numeri che vedono, ogni giorno, “i gestori dei locali costretti a controllare almeno 20 milioni di green pass”.

Un’attività – concludeva il vice presidente vicario dell’associazione Aldo Mario Cursano – che ha “evidenti implicazioni organizzative e che oggi, con 51 milioni di italiani vaccinati o guariti, deve essere ripensata”.