Hotel e ristoranti all’aperto, dal 10 gennaio ci vuole il super green pass

Entrerà in vigore il prossimo 10 gennaio il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri che introduce misure per il contenimento Covid. Il testo prevede, tra le altre cose, l’obbligo del super green pass anche per accedere ad alberghi, strutture ricettive e servizi di ristorazione all’aperto. Non è invece passata l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato per alcune categorie di lavoratori di ristoranti, trasporti e fiere

Ma vediamo quali sono state le principali misure adottate. Fino alla cessazione dello stato di emergenza, e dunque almeno fino al 31 marzo, il governo ha deciso di allargare ancora l’applicazione del green pass rafforzato, che diventa obbligatorio per poter accedere a:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste in seguito a cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto;
  • mezzi di trasporto, compreso tutto il trasporto pubblico locale o regionale.

Il decreto, oltre a nuove norme in tema di quarantene e capienze (saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto, come gli stadi, e al 35% per gli impianti al chiuso), prevede anche l’introduzione di un calmiere per il prezzo delle mascherine FFP2, diventate obbligatorie in diversi contesti.

Come si ricorderà, con il Decreto Festività è scattato infatti l’obbligo di indossare le mascherine FFP2 nei seguenti casi:

  • anche all’aperto e anche in zona bianca;
  • in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e altri locali assimilati agli eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto (in tutti questi casi è anche vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso);
  • su tutti i mezzi di trasporto, e dunque bus, metro, tram, treni e qualunque altro mezzo.