Stock Spirits porta in Italia Laphroaig 33 anni Ian Hunter Chapter 3

Abbiamo degustato una rarità: Laphroaig 33 anni Ian Hunter Chapter 3. Ma andiamo con calma. Per coccolare i clienti e fidelizzarli ulteriormente, tre anni fa Ian Hunter (master distiller ideatore di Laphroaig 10) ha lanciato una edizione speciale: The Ian Hunter Story, 33 anni di invecchiamento. 

Laphroaig 33
La verticale con protagonisti Laphroaig 10 anni, 10 anni Cask Strength, 25 anni e Laphroaig 33 anni Ian Hunter Chapter 3

Le prime due release non sono mai arrivate in Italia, la terza invece sì. Ma in appena 60 bottiglie. Del resto, in tutto sono solo 4800. Noi lo abbiamo provato in una masterclass a cura del brand ambassador Marco Gheza organizzata al Milano Whisky Festival da Stock Spirits. Un’azienda storica, che a luglio 2020 ha allargato il portafoglio con i prodotti del gruppo Beam-Suntory e che oggi investe molto perché il proprio marchio sia associato a spiriti del settore premium.

Laphroaig 33La release 33 anni Ian Hunter Chapter 3 costa la bellezza di oltre 1200 euro. Insomma, un prodotto da collezionisti e appassionati con alta capacità di spesa.
La degustazione verticale con tanto di lezione costava 80 euro e aveva per protagonisti il 10 anni, 10 anni Cask Strength, 25 anni e Laphroaig 33 anni Ian Hunter Chapter 3.
Che dirvi? Il tratto tipico di Laphroaig è la fumosità pungente. Questa edizione speciale è molto morbida, poco torbata, facile. In altre parole, meno complessa di quanto ci si potrebbe aspettare. Che sia un bene o un male è questione di gusti. Che sia un whisky eccellente è indiscutibile.

Da sapere su Laphroaig

La distilleria fu fondata a Port Ellen (isola di Islay) nel 1810 da Alexander e Donald Johnston, anche se la produzione ufficiale non ebbe inizio che 5 anni dopo, e oggi appartiene al gruppo Beam-Suntory.