Vino, nasce il marchio dei vignaioli indipendenti: al via la campagna

Parte la campagna di promozione del logo che caratterizza le bottiglie dei vignaioli indipendenti. Il marchio identificativo della Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti (Fivi) è un vignaiolo, chiamato Ampelio, che porta sulla testa un cesto di uva, la cui ombra diventa bottiglia.

Ampelio, nome che rimanda al significato greco del termine greco “Αmpelios” (“colui che cura la vigna”), è al centro di un video di animazione (in alto in questa pagina) rientrante nell’iniziativa promozionale. Nel video, realizzato da Corrado Virgili, Ampelio non segue solo tutta la filiera, ma è anche interprete di una viticoltura che si prende cura del territorio e che vuole farsi custode della tradizione.

La campagna, social e non solo, coinvolgerà soci e appassionati nella diffusione del video. Attualmente la Federazione conta circa 1300 produttori associati da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 13.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Quasi 95 sono invece i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale si avvicina a 0,8 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 330 milioni di euro. I 13.000 ettari di vigneto sono condotti per il 51% in regime biologico/biodinamico e per il 49 % secondo i principi della lotta integrata.

“Apportare alle proprie bottiglie il logo Fivi – spiega Lorenzo Cesconi, vicepresidente della Federazione- garantisce che quello è un vino prodotto integralmente da un vignaiolo. Il logo ben visibile sulle bottiglie è una fortissima rivendicazione d’identità. Con questo video speriamo di arrivare nelle case dei consumatori per far capire loro il nostro lavoro e aiutarli nella scelta quando devono acquistare un vino”.