Un caffè con… Marika Fruscio. A caccia di ricette originali

Marika Fruscio è la tipica “bona”, con due B, alla romana. Curve prorompenti, sguardo ammaliatore  è la protagonista del nuovo calendario sexy firmato da Bruno Oliviero, Marika Fruscio oggi è in tv nei panni di opinionista del programma di calcio Diretta Stadio su Gold Tv. La sua ambizione? «Condurre una trasmissione tutta mia!», risponde senza esitazione l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne (stagione 2009/2010), classe 1979.

Il tuo rapporto con il bar?
«Abbastanza superficiale. Ci vado soprattutto per il caffè, che adoro consumare fuori casa. Esteta per indole, mi piace il bello e prediligo i locali eleganti e raffinati».

Al bar ti infastidisce..?
«L’assenza di pulizia e la mancanza di qualità nelle materie prime, a partire dal caffè».

E cosa cerchi in un ristorante?
«A costo di apparire ripetitiva, trovo essenziale la qualità dei prodotti e del servizio. E poi, considerato che me la cavo bene ai fornelli, quando vado al ristorante il mio obiettivo è provare ricette particolari e originali».

Pesce o carne?
«Preferisco il pesce, ma non disdegno la carne, quando è tenera».

La tua cucina del cuore?
«L’italiana! Ma ho un debole anche per la francese e la giapponese».

Un suggerimento per i gestori?
«In un periodo di crisi come quello attuale, è fondamentale offrire un buon rapporto qualità-prezzo, senza mai rinunciare all’eccellenza delle materie prime».

I tuoi ristoranti di riferimento?
«Innanzitutto, il Ristorante ‘a Ninfea sul lago di Lucrino, in provincia di Napoli. Attrezzato come una vera e propria pescheria, è dotato di coreografiche vasche con aragoste, astici, polipi e crostacei vivi. Il pesce, scelto direttamente dal cliente, viene cucinato sul momento secondo le singole richieste. E poi, ottimo è Il Rifugio del Ghiottone, a Milano. Tra gli antipasti,  sono indimenticabili i salumi piacentini essiccati alla vecchia maniera e il grana del lodigiano. Tra i secondi, sono deliziosi il misto di carne alla griglia e la fiorentina in casseruola con funghi. Tra l’altro, non solo il servizio è di alto livello, ma lo scontrino è assolutamente nella norma. In tema sushi, infine, vi suggerisco Il Finger’s di Milano  che propone piatti rivisitati in chiave contemporanea, ma nel rispetto della tradizione nipponica e con una cura nei dettagli davvero particolare».

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UN CAFFE’ CON…  Una rubrica di Nicole Cavazzuti

Il bar? A qualcuno piace storico, ad altri moderno e polifunzionale. E il ristorante: c’è chi preferisce la trattoria, chi il locale di lusso. I Vip raccontano a Mixer Planet gusti e sogni in fatto di fuori casa. Ecco “Un caffè con…”.  Una rubrica per tutti, non solo per gli addetti ai lavori.

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