ricerche

15 Aprile 2021

Bar e ristoranti: come riaprire a maggio, confidando nei vaccini

di Carmela Ignaccolo


Bar e ristoranti: come riaprire a maggio, confidando nei vaccini

Istituzioni a lavoro per una road map delle riaperture. E mentre Figliuolo plaude all’arrivo per i 7 milioni di vaccini Pfizer la speranza è in un giugno “normale”

Da giorni, il brusio si è fatto frastuono: ritornare alla normalità, procedendo gradualmente alla riapertura delle attività stremate da più di un anno chiusura è ormai necessario. Solo pochi giorni fa il ministro allo Sviluppo economico Giorgetti ha ventilato come orizzonte maggio.

Da parte loro gli enti locali provvederanno oggi (15 aprile) ad stilando delle nuove linee guida da sopporre all'approvazione di CTS e Governo, individuando nei prossimi due mesi l’orizzonte temporale in cui calendarizzare le aperture.

Bar, ristoranti, teatri, cinema, palestre e piscine: l’ipotesi è di arrivare a giugno con uno scenario pressoché normale.

Anche perché la notizia che gli Europei di calcio saranno aperti al pubblico (benché la capienza degli stadi sarà al 25%) ha immediatamente scatenato polemiche e innescato le rivendicazioni di chi a gran voce chiede una ripresa in tutti i settori.

Un assist importante lo ha fornito il ministro alla cultura Franceschini che ha chiesto che le stesse misure adottate per il calcio vengano replicate per tutti gli spettacoli all’aperto.

A fare da ago della bilancia saranno le vaccinazioni, che proseguono con l’obiettivo di immunizzare rapidamente i più deboli, anche perché da più parti l’andamento della campagna vaccinale è ritenuto un requisito fondamentale per l’attribuzione dei colori alle regioni

Ottimista il commissario all’emergenza Figliuolo che annuncia l’arrivo di 7 milioni di dosi di Pfizer: un’ottima notizia, specialmente alla luce dello stop dato dalla Fda a J&J. Il blocco (momentaneo) del 4° vaccino, infatti, potrebbe compromettere le tempistiche del piano vaccinale.

Procedere a un’immunizzazione massiva è l’unica via percorribile. Ne è convinto anche Pannace, vice presidente dell’associazione Amira che - come riportato da Adnkrons – afferma: "noi chiediamo che si velocizzi la campagna vaccinale: è la strada per uscire da questa situazione. Dobbiamo mettere in sicurezza i più anziani, poi tutto andrà di conseguenza, e speriamo che arrivi presto il nostro turno. Ma non chiediamo corsie preferenziali, fino a quando non saremo vaccinati seguiremo tutte le prescrizioni per lavorare in sicurezza".

Road map (possibile) delle riaperture

Già a fine aprile ristoranti aperti a pranzo, ma solo all’aperto e nelle aree in cui la situazione epidemica lo consenta: questa una delle ipotesi sul tavolo. A dirlo a Radio 24 è Andrea Costa, sottosegretario alla Salute: “Sulle riaperture c’è bisogno di un cambio di passo, dobbiamo assumerci la responsabilità di individuare delle date precise, io credo che già a fine mese ci siano le condizioni per riaprire alcune attività”. Mentre a maggio (quando dovrebbe essere ripristinato il colore giallo) l’idea è quella di procedere anche con la ripresa delle attività culturali e – a fine mese - con le aperture serali di bar e ristoranti dotati di dehors; naturalmente questo significherà un rallentamento nel coprifuoco.

Regole e protocolli: qualche ipotesi

Riaprire sì ma con protocolli ben delineati.  Sul tavolo alcune proposte ma ancora nulla di definito. Per bar e ristoranti si è parlato per esempio di introdurre l’obbligo di prenotazione, di limitare a 4 il numero di persone al tavolo, di richiedere pagamenti digitali.

In linea con questo orientamento è Adriano Rapaioli, responsabile Fiepet, che - a nome di ristoratori e baristi di Confesercenti Toscana nord - fa una proposta a Governo e Regione chiedendo di “superare i parametri di riferimento che hanno caratterizzato ad oggi le restrizioni per bar e ristoranti”.

Il responsabile toscano – leggiamo su Luccaindiretta- suggerisce  di tenere ancora conto dei posti in base al distanziamento, con una riduzione nella prima fase di un ulteriore 50 per cento. Inoltre, “visto che i tempi di permanenza media e quindi i possibili rischi di contagio aumentano nelle fasce serali dalle 17, va permesso solo il servizio al tavolo e l’accesso al locale esclusivamente dopo misurazione della temperatura”.

Quanto agli orari Rapaioli suggerisce: “per i bar dalle 5 alle 20, mentre per i ristoranti fino alle 22. Lo scontrino fiscale rilasciato un’ora prima dell’inizio del coprifuoco permetterà un bonus di rientro di 30 minuti”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

Cacao e fiore d’arancio. E' questa la coppia botanica alla base del raddoppio di Hendrick's Gin, iconico distillato ideato nel 1999 dalla Master Distiller Lesley e divenuto in breve tempo...

16/04/2026

Caffé Milani presenta una nuova edizione di Collezione Privata, realizzata in collaborazione con la designer Serena Confalonieri: un progetto in cui il caffè diventa superficie narrativa, tra...

16/04/2026

E' iniziata ufficialmente all'ultime edizione di Vinitaly l'avventura del neonato Consorzio Nazionale Grappa, il cui riconoscimento è stato ottenuto pochi mesi fa dal Ministero dell’Agricoltura,...

16/04/2026

Come si diventa sushiman? Un sogno per molti, che può diventare realtà grazie a una tre giorni milanese a inizio giugno che prevede prima lo svolgimento di due corsi professionali e, a seguire, la...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Casa Optima, Gruppo che opera nel settore del gelato artigianale, della pasticceria d’eccellenza e del bere miscelato, comunica di aver nominato Monica Balocco - già membro del board come...


Una linea completa di soluzioni intelligenti per panificatori e pasticceri, dall’impasto alla gestione del lievito madre. Tecnologia connessa, efficienza energetica e qualità artigianale sono al...


Si chiama Roto Dome, il forno elettrico rotante di Oem Ali Group che unisce tradizione, tecnologia e design per offrire prestazioni elevate, uniformità di cottura ed efficienza energetica...


A Roma è stato presentato il Rapporto Ristorazione 2026 di Fipe-Confcommercio, che profila un 2025 segnato da una moderata crescita pur in presenza di numerose criticità strutturali e di un...


Dopo l’annuncio di Sarah Jessica Parker come Global Ambassador della campagna “C’è una N e una O in ogni ICONA”, Tanqueray prosegue il suo percorso in Italia con “NON il solito...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top