bevande
31 Marzo 2020
Non è una delle tante piattaforme di delivery né l’ennesimo social per prenotare on line i ristoranti o farsi semplicemente consegnare la spesa a casa. MyCia, l’app italiana food-tech con la Carta d’Identità Alimentare, documento digitale in cui gli utenti registrano le loro esigenze alimentari come intolleranze, allergie o gusti personali per accedere al network, lancia una novità assoluta con la nuova funzionalità del “delivery intelligente”: in maniera completamente gratuita gli esercenti che si registrano su MyCia possono dare la massima visibilità al servizio di consegna a domicilio che attuano, sia in termini di ristorazione che di generi alimentari ordinabili, pubblicando i menù o le liste prodotti dedicati all’asporto.
Un’iniziativa che raccoglie il plauso della Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi: “Guardiamo sempre con interesse e attenzione - fa sapere Roberto Calugi, Direttore Generale di Fipe Confcommercio - a tutte quelle iniziative che in un momento drammatico come questo mettono a disposizione delle imprese della ristorazione strumenti utili a mantenere viva la fiammella dell’attività. Il delivery non solo è oggi l’unico servizio possibile che i ristoranti possono erogare ma anche per il futuro si conferma parte importante del nostro mondo. Per i consumatori, costretti a stare in casa, non ha solo un valore funzionale ma viene apprezzato anche e soprattutto per gli aspetti immateriali e psicologici”.
Inoltre la digitalizzazione del menù, che consente al ristoratore di condividerlo direttamente dall’app tramite link dedicato da far girare anche con WhatsApp, è l’altro cavallo di battaglia del progetto ideato dall’imprenditore Pietro Ruffoni, Ceo di HealthyFood.
Gli utenti della piattaforma, d’altro canto, non perdono la prerogativa che contraddistingue il progetto MyCia, ovvero il rispetto delle esigenze alimentari delle persone, e visualizzano direttamente tramite app i ristoranti che possono consegnare piatti e i prodotti compatibili con la Carta d’Identità Alimentare di chi effettua la ricerca. Ovviamente anche nel caso dei dettaglianti che entreranno nella piattaforma, l’algoritmo darà la precedenza, in termine di visualizzazioni, ai negozi che pubblichino la loro lista prodotti incrociandoli con le esigenze alimentari dell’utente che effettua la ricerca. In ogni caso vista l’eccezionalità del periodo, MyCia è pronta ad accogliere anche gli esercenti che non riescano ad inserire menù o liste prodotti ed è pronta a supportarli, anche in questo senso e sempre in maniera assolutamente gratuita, con il suo team.
“In un momento così drammatico ci è sembrato doveroso mettere in campo un nuovo strumento che potesse aiutare con ancora maggiore efficacia e rapidità i ristoratori, e gli alimentaristi più in generale a cui ci apriamo per la prima volta, a raggiungere il loro pubblico che poi siamo tutti noi”, spiega Pietro Ruffoni, Ceo di HealthyFood e ideatore del network. “In queste ultime settimane - aggiunge l’imprenditore vicentino - abbiamo assistito alla nascita di tanti portali dedicati al delivery con elenchi di ristoranti, negozi di alimentari ecc, con più o meno filtri da selezionare, o ricerche manuali da fare tramite Cap. Il delivery intelligente di MyCia nasce proprio per facilitare al massimo l’esperienza dell’utente e dare visibilità agli sforzi di esercenti, ristoratori e negozianti eroici che non si arrendono alla crisi e forniscono un servizio essenziale a tutti noi. Non poteva mancare il nostro supporto agli sforzi che tutti loro stanno facendo”.
L’implementazione che ha portato alla nascita del “delivery intelligente” è stata resa possibile grazie a un nuovo investimento in tecnologia che l’azienda ha stanziato per supportare, in una fase di grande difficoltà, i ristoranti aperti ma anche i negozi di alimentari a cui offre visibilità gratuita nel network, che effettuino consegne a domicilio.
MyCia è l’unico network che consente di visualizzare tramite app, scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play, solamente i menù filtrati e preordinati in base allo stile alimentare di ognuno e capire quindi rapidamente quale ristorante o, novità di questi giorni, quale esercente contattare per ordinare il proprio piatto o alimento preferito.
Per i ristoratori o i negozianti interessati ad aderire all’iniziativa di solidarietà lanciata da MyCia, questo il link su cui registrarsi.
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