Salone del Mobile, buon input per commercio e ristorazione

Milano riparte con il Salone del Mobile, da Confcommercio e Federalberghi i primi bilanci della manifestazione.

 

Salone del Mobile: la kermesse milanese preme sull’acceleratore coinvolgendo anche i settori dell’ospitalità e del commercio. Secondo le stime di Federalberghi Milano, infatti, nei giorni della manifestazione (4-10 settembre) si è registrata un’occupazione media degli alberghi pari al 45% (con un prezzo medio per camera di 171,6 euro) e una redditività effettiva per camera di 77,2 euro. Con punte superiori al 60% negli hotel del centro e semicentro, in particolare per la fascia medio-alta.

Numeri commentati con ottimismo da Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano: “Il salone del Mobile rimette in moto Milano con la conferma di un primo indotto incoraggiante per le imprese del terziario”. 

Oltre all’ospitalità, risultati positivi anche per il retail. Come evidenzia infatti Confcommercio, nei giorni del Supersalone e degli eventi del Fuorisalone “nei negozi si è registrato un aumento di flussi e un lieve incremento degli affari rispetto alle settimane precedenti “.

Interessante anche l’afflusso straniero di visitatori provenienti da Paesi europei; meno bene il resto del mondo: pressoché assenti, infatti, i visitatori russi e cinesi.

Dati dunque che fanno guardare con ottimismo al futuro anche se  – è il realistico monito di Federalberghi – non si riequilibra l’andamento negativo dei mesi passati e resta la preoccupazione per l’immediato futuro in considerazione del basso livello percentuale di prenotazioni delle prossime settimane”.