Roberta Giarrusso: “Ho avuto un pessimo rapporto con il cibo”

Roberta Giarrusso con il fidanzato Riccardo Di Pasquale

Neo mamma di Giulia e protagonista della nuova fiction in costume Sacrificio d’amore. Ecco perché il 2017 è l’anno di Roberta Giarrusso. Noi l’abbiamo incontrata a Casa Sanremo.

Di sicuro, per Roberta Giarrusso, è un periodo magico. L’attrice palermitana è diventata da poco mamma di Giulia (nata il 20 luglio dalla relazione con Riccardo Di Pasquale) e dopo l’estate tornerà su Canale 5 in prima serata insieme a Francesco Arca e Francesca Valtorta nella serie Sacrificio d’amore, una produzione Endemol composta da 22 episodi di 80 minuti ambientati all’epoca della prima guerra mondiale.

Ma per la star, la fiction è solo una delle novità. Roberta fa parte anche del cast di MMA lovers never dies, film di Riccardo Ferrero con Claudio Del Falco (campione europeo di kick boxing nel 1993 che abbiamo intervistato anche noi. Clicca qui).

Che ruolo interpreterai in Sacrificio d’amore?
Io sono Nanà, nome d’arte di Dorotea Calasi, un’attrice e ballerina di teatro.

Veniamo ai temi della rubrica. Sei un’amante della tavola?
Sì, da buona sicula sono un’amante del buon cibo e delle porzioni abbondanti. Per me la tavola è un momento di gioia, ma non è sempre stato così.

In che senso?
In passato ho avuto un rapporto pessimo con il cibo. Alternavo digiuni ad abbuffate…L’ho superato, per fortuna. E oggi per me il cibo è anche convivialità. Non a caso spesso organizzo cene a casa con gli amici.

Ti piace cucinare, quindi?
Sì, ma solo se ho ospiti. Per me, invece, non amo cucinare. Anzi. Io potrei vivere di insalate con il tonno…

Che tipo di ristoranti preferisci?
Premessa necessaria: mi piacciono tutte le cucine e spazio dal bucatino all’amatriciana al sushi, fino alla pizza. Detto questo, prediligo le trattorie caserecce specializzate in piatti locali.

E sei una donna da… bar?
Sì, adoro la colazione al bar. Per me, il top è iniziare la giornata con la ciambella.