Ristorazione autostradale, Fipe: Un quadro contrattuale più chiaro

«L’accordo raggiunto con le componenti sindacali di riferimento costituisce un risultato importante per le Aziende della Ristorazione Autostradale che, a questo punto, potranno, in caso di subentro in concessione, procedere a una più rapida e agevolata organizzazione delle strutture secondo le loro esigenze». Questo il commento con cui Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe -Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha salutato la firma dell’accordo tra Fipe e le organizzazioni sindacali dei lavoratori Filcams, Fisascat e Uiltucs.

In virtù della nuova disciplina per i subentri in concessione, l’impresa subentrante assumerà tutto il personale addetto e potrà organizzare il personale secondo le proprie esigenze e inmanieradifferente rispetto alla gestione precedente. In particolare, il direttore potrà essere assegnato a mansioni nuove ed a condizioni coerenti e armonizzate alla complessiva struttura organizzativa aziendale della Gestione subentrante.

logo fipe rgbPer il solo personale con un’anzianità di servizio antecedente al 7 marzo 2015, interessato dai subentri in concessione autostradale, permane la tutela dell’art. 18 l. n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92 del 2012.

«L’accordo – ha dichiarato il presidente di Fipe – è il frutto di un intenso lavoro, svolto con il contributo di tutte le imprese interessate, nel quale si sono cercate di contemperare le esigenze di tutti principali soggetti coinvolti, anche al fine di evitare fenomeni di dumping all’interno di un settore particolarmente delicato. Fipe auspica che questo possa essere il segno di un clima più disteso nelle relazioni tra la nostra Federazione e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori Filcams, Fisascat e Uiltucs e che tutto ciò possa costituire un buon viatico nella prosecuzione delle trattative per il rinnovo del CCNL, programmata per settembre».

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