attualità

24 Marzo 2023

Cibi a base di insetti, il 70% degli italiani poco propenso a provarli

di Jessika Pini


Cibi a base di insetti, il 70% degli italiani poco propenso a provarli

L’Europa li sostiene come alternative proteiche agli allevamenti intensivi di carne, mentre il mondo agricolo e i paladini del made in Italy alzano le barricate. In Italia il dibattito sui cibi a base di insetti oscilla tra la difesa della cultura alimentare nazionale e la spinta verso nuovi ingredienti da inserire nella dieta in chiave salutista e di nuovi business. 

PROMESSE DI BUSINESS
In effetti, le previsioni di crescita del settore dei novel food a base di insetti in Europa sembrano promettenti: secondo i dati dell’International platform of insects for food and feed  (Ipiff), organizzazione no-profit che rappresenta gli interessi del settore dei produttori di insetti, la produzione ammonta a qualche migliaio di tonnellate (volumi destinati sia all’alimentazione animale che umana) per un valore di mercato di 261 milioni di euro previsti nel 2023, mentre gli investimenti hanno già superato quota 1 miliardo di euro e si stima arriveranno ai 3 miliardi nel 2025. 

UN ITALIANO SU TRE DISPOSTO A PROVARLI
Ma cosa pensano i consumatori italiani di questi nuovi alimenti? Quanto sono propensi a provarli? Dalla ricerca Insect food e consumatori, realizzata dall’Università di Bergamo emerge che 1 italiano su 3 è propenso ad acquistare alimenti che contengono insetti commestibili. La maggior parte di loro lo farebbe per curiosità e per sperimentare cibi innovativi. 

L’indagine, condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 1170 persone tra ottobre 2021 e settembre 2022, ha consentito di estrarre i profili dei consumatori che possono essere più ricettivi rispetto a questi prodotti. In base alle risposte ottenute dai questionari somministrati risulta che il 9% degli intervistati sarebbe “altamente propenso” a consumare insect food e il 21% “mediamente propenso”, mentre il restante 70% si dichiara poco propenso.

La ricerca dell’Università di Bergamo aiuta quindi, per la prima volta, a profilare le caratteristiche dei consumatori, considerando congiuntamente diverse variabili psicologiche, tra cui la tendenza a sperimentare nuovi alimenti, l’attenzione alla salubrità dei cibi acquistati, quanto la dimensione di sostenibilità impatta nella scelta d’acquisto, l’influenza delle opinioni di altre persone e la tendenza a conformarsi. Il 90% del campione non ha mai mangiato insetti.

I 4 PROFILI DI CONSUMATORI
Ne risultano 4 profili: "progressisti", "inconvincibili", "edonisti" e "follower".  I più interessati all’acquisto sono gli “edonisti” (15% del totale degli intervistati) composti soprattutto da uomini fino ai 25 anni d’età, onnivori, con un livello di istruzione di licenza media, molto sportivi. La maggior parte ha già provato cibi a base di insetti e hanno un basso interesse verso le dimensioni etiche e di salubrità del cibo. Nella stessa fascia di intenzione all’acquisto i “progressisti” (18% del campione) formati da uomini e donne over 40, con un livello di istruzione universitario, liberi professionisti e imprenditori, onnivori che praticano sporti individuali 1 o 2 volte alla settimana. Sono i più interessati a provare alimenti inusuali e nuovi e compiono scelte di acquisto alimentari che tengono conto delle proprietà salutistiche degli alimenti e della loro dimensione etica.

I meno interessati all’insect food sono gli “inconvincibili” e i “follower”. Gli “inconvincibili” (33%) sono persone comprese tra i 18 e i 25 anni, studenti universitari, donne onnivore, non hanno mai fatto esperienza di consumo di alimenti a base di insetti. Sono poco inclini a ricercare varietà, a guardare la salubrità degli alimenti e alla sostenibilità. L’intenzione più bassa d’acquisto è manifestata dai “follower” (33%) rappresentati soprattutto da donne over 26 con livello di istruzione intermedio (diploma di scuola superiore), lavoratrici, onnivore, sedentarie, e non hanno esperienze passate con gli inect food. A livello psicologico fungono da contrappeso agli edonisti: non sono curiose e sono il secondo gruppo per salubrità e attenzione alla sostenibilità. Tendono a conformarsi alle opinioni altrui quindi, rispetto agli inconvincibili, potrebbero essere portate a cambiare idea.

Dall’analisi trasversale dei quattro cluster, emergono tre variabili predisponenti all’intenzione di acquisto:

- le esperienze pregresse nel consumo di insetti: chi ha già sperimentato alimenti a base di insetti risulta più incline a ripetere l’esperienza;

- il genere, con gli uomini maggiormente inclini alla possibilità di acquistare cibi a base di insetti;

- la propensione al cambiamento: i soggetti più curiosi risultano più aperti all’entomofagia.

Vedremo quanto queste percentuali saranno confermate nei prossimi anni.

TAG: INSETTI,FARINA DI GRILLI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

11/03/2026

Tork, marchio Essity e leader mondiale nel settore dell'igiene professionale, ha annunciato che i dispenser Tork Period Care sono ora disponibili in Italia. Riforniti con prodotti per l'igiene intima...

11/03/2026

Tork, marchio Essity e leader mondiale nel settore dell'igiene professionale, ha annunciato che i dispenser Tork Period Care sono ora disponibili in Italia. Riforniti con prodotti per l'igiene intima...

11/03/2026

Partnership al via tra Pasta Armando e Accademia Italiana Chef - Ente di formazione, ricerca e tutela per la cucina italiana - con l'obiettivo di valorizzare e trasmettere i capisaldi della...

11/03/2026

Sono due le new-entry che Astoria presenta ad Internorga 2026, in programma ad Amburgo dal 13 al 17 marzo. Le nuove ST-400 e ST-800 sono pensate per facilitare il lavoro del barista senza però...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Continuano a crescere le catene di ristorazione, grazie a driver quali convenienza, esperienza di consumo, attenzione al cliente e velocità del servizio fa sapere Aigrim-Fipe, in seno a...


Nasce dal tempo e dalla passione per la qualità Ichnusa Metodo Lento, la nuova birra di Ichnusa che arriva nella primavera 2026 sui banconi del fuori casa e negli scaffali della GDO. «Metodo...


Si chiama Baldi Academy la piattaforma formativa che l’azienda marchigiana multicanale del food lancerà nel corso del 2026. Una piattaforma che nasce dalla consapevolezza che il mercato...


La decima edizione di Levante PROF, in programma dall’8 all’11 marzo 2026 alla Fiera del Levante di Bari, si prepara a confermarsi non solo come grande vetrina espositiva del Food & Beverage, ma...


Cattel SpA consolida il proprio ruolo di partner per la ristorazione professionale nel Nord Italia puntando su una proposta sempre più ampia di prodotti a Indicazione Geografica. Il catalogo del...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top