Riaperture: le linee guida aggiornate

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Massimiliano Fedriga, ha aggiornato le Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali. Si attende ora che il documento, trasmesso al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute, venga adottato con ordinanza in attuazione dell’articolo 12 del Decreto-legge 65/2021.

Le nuove “Linee Guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” si pongono in continuità con le precedenti, di cui si è riscontrata l’efficacia e di cui – di conseguenza- viene mantenuta l’impostazione.

Nel documento aggiornato vengono evidenziati i provvedimenti di carattere generale per contrastare la diffusione del contagio, quali norme igieniche e comportamentali, utilizzo dei dispositivi di protezione, distanziamento e contact tracing. Rientra nelle prerogative delle associazioni di categoria redigere ulteriori protocolli attuativi di dettaglio ed eventualmente più restrittivi, purché nel rispetto di tali principi generali.

Ovviamente, in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico, le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo

Inoltre, dal momento che la campagna vaccinale è in corso e non risulta ancora raggiunta una copertura adeguata della popolazione, allo stato attuale il possesso e la presentazione di certificazioni vaccinali non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio quali ad esempio il distanziamento interpersonale, l’utilizzo della mascherina, l’igienizzazione della mani e delle superfici.

Leggi qui il documento integrale:

Regioni-linee-guida-aggiornate-2021-05-20-DOC.CR_.P.05-Linee-Guida-riapertura_20.05.2021.pdf