Riaperture con aumento prezzi in ristoranti e bar: i consumatori insorgono

Erano attese da mesi ma le tanto auspicate riaperture di ristoranti e bar, se da un lato stanno fornendo una boccata d’ossigeno agli esercenti, dall’altra fanno storcere il naso ai clienti, specialmente quelli nelle località turistiche. Motivo? Una serie di rincari che coinvolgono consumazioni, bevande e cibi.

A sollevare la questione è l’associazione Consumerismo No Profit: «Da Napoli a Venezia, dall’Abruzzo al Salento – afferma il presidente Luigi Gabrielesi registrano generalizzati rincari per le consumazioni al bar, gli aperitivi e le cene al ristorante. Gli incrementi dei prezzi si aggirano in media tra il 5% e il 10%, ma possono arrivare a percentuali più alte nelle località a forte vocazione turistica».

Parecchie segnalazioni pervenute a Consumerismo No Profit giungono dalla Puglia, in particolar modo da Lecce, Otranto, Ostuni e Gallipoli dove si registrano gli aumenti più sensibili, dai due ai quattro euro in più rispetto al 2020. Ma la tendenza abbraccia un po’ tutta la penisola, dalla Campania all’Abruzzo, dalla Liguria all’Emilia-Romagna passando per la Sardegna e la Sicilia.

Fonte: Corriere Della Sera