Riapertura, fase2 Dai drink pre-batch ai fritti all’aperitivo. Baobar

Riapertura, fase2.
Come riaprire in assoluta sicurezza bar e cocktail bar dopo il lockdown? Lo stiamo chiedendo direttamente a voi. Per segnalarvi spunti e mettere a confronto idee e soluzioni.

Riapertura, fase2. Ne abbiamo parlato con David Palma tra i titolari del Baobar di Milano per scoprire come hanno rialzato le serrande nel rispetto delle nuove norme (GUARDA IL VIDEO) e in un’ottica di sostenibilità economica. Nonché per parlare del tema controlli delle forze dell’ordine, argomento che rappresenta per gli imprenditori del fuori casa una preoccupazione comune.

La strategia del Baobar

Per stemperare i danni economici dovuti alle distanze imposte nella fase 2 dell’emergenza coronavirus sono stati incrementati i posti a sedere sul marciapiede di fronte al locale
Per agevolare il lavoro del bartender costretto a usare i guanti è stata ideata una signature drink di cocktail pre-batch
Per accompagnare i drink all’ora dell’aperitivo: vengono servite ciotole al tavolo con stuzzichini made in Italy (come i taralli al pepe nero e olive) e proposte finger food calde preparate al momento (dalle olive all’ascolana alle alette di pollo fritte)

Chi è David Palma

Tra i titolari del Baobar di Milano, è cresciuto in Africa, ma è milanese d’adozione. Ha un passato di imprenditore nel settore della distribuzione alimentare e nel Baobar ha unito l’amore per food e bartending. Il suo motto? Mai smettere di fare ricerca, incantare e soddisfare il cliente.

LEGGI
Fase2 bar: menù di carta o con codice QR, le strategie VIDEO