Pubblici esercizi, niente più licenza UTF per alcool al minuto

Dal 29 agosto 2017, grazie alla Legge sulla concorrenza, per le vendite al minuto, gli esercizi pubblici, quelli d’intrattenimento pubblico, gli esercizi ricettivi, le mense aziendali, gli spacci annessi ai circoli privati e i rifugi alpini non avranno più l’obbligo di dotarsi della licenza UTF: basterà la semplice comunicazione al Suap del Comune. IN SINTESI

Scompare l’obbligo della licenza solo per gli esercizi che operano direttamente nei confronti del consumatore finale, mente rimane la licenza per le cessioni all’ingrosso. Viene quindi abolito anche il pagamento del diritto annuale di licenza nonché scompare l’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico degli alcooli. In capo alle Dogane rimane solo il diritto di intervento e controllo. Come anticipato, in sostituzione della licenza, gli esercizi dovranno effettuare una comunicazione preventiva al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di appartenenza.

Più in dettaglio la nuova disposizione, interessa gli esercizi:

  • di vendita di liquori o bevande alcoliche annessi ad alberghi, locande, pensioni, trattorie, osterie, caffè ed esercizi similari;
  • di vendita al dettaglio di alcolici in esercizi di vicinato (esercizi commerciali con superficie di vendita non superiore a mq. 250), nelle medie o grandi strutture di vendita, nei negozi al minuto, supermercati ed ipermercati;
  • di somministrazione al pubblico di bevande alcoliche, per il consumo sul posto, ovvero i ristoranti, tavole calde, pizzerie, birrerie, bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari;
  • operanti con carattere temporaneo nel corso di sagre, fiere, mostre e simili;
  • di vendita al dettaglio di bevande alcoliche per mezzo di apparecchi automatici;
  • di vendita di bevande alcoliche nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli privati.

Permane l’obbligo di comunicazione nonché di ottenimento della licenza fiscale per gli esercizi che si occupano della vendita di alcolici all’ingrosso e per i soggetti che gestiscono depositi a scopo di vendita.

Il dr. Walter Pugliese risponde alle domande inoltrate a: info@studiowpugliese.it che verranno pubblicate sui prossimi numeri del mensile Mixer. Chi volesse inviare le domande autorizza Mixer a pubblicare i suoi riferimenti (nome, cognome, indirizzo e-mail) a meno di esplicita richiesta contraria.

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