bevande

07 Gennaio 2021

Foodservice, la svolta digitale passa anche dal ciclo delle merci

di DALLE AZIENDE


Foodservice, la svolta digitale passa anche dal ciclo delle merci

Il 2020 nel mondo del fuoricasa sarà ricordato come l’anno dell’affermazione dell’ecommerce, del delivery e del take away: con i limiti imposti per fronteggiare la pandemia, gli operatori del foodservice hanno dovuto sviluppare e investire su queste modalità “alternative” per poter proseguire le loro attività. Ma erano pronti ad affrontare queste novità, in particolare per quanto riguarda la digitalizzazione del ciclo delle merci? La risposta arriva dallo studio che GS1 Italy ha affidato a TradeLab, che ha intervistato 66 manager dei quattro segmenti dell’Ho.re.ca.: produzione, distribuzione, catene di ristorazione commerciale e ristorazione collettiva.

"Digitalizzare il ciclo delle merci significa mantenere allineato il flusso fisico dei prodotti e il flusso informativo ad esso correlato. Questa ricerca ha mostrato che in Italia la digitalizzazione del ciclo delle merci nel foodservice è ancora limitata, ma ha, altresì, fatto emergere l’interesse e l’attenzione da parte degli attori della filiera per le potenzialità che l’adozione di un linguaggio comune standard porta con sé", spiega Paolo Cibien, foodservice engagement manager di GS1 Italy. "La crisi sanitaria ha messo in discussione paradigmi consolidati e spinto a intraprendere nuovi percorsi e modi di fare: portali di ecommerce BtoB, piattaforme per la gestione degli ordini online, il boom dell’home delivery, senza dimenticare la crescente attenzione alla tracciabilità dei prodotti come driver di trasparenza e patto di fiducia con i consumatori".

L’umile barcode - come è stato definito in un articolo del World Economic Forum - e gli altri standard internazionali GS1 sono il potente strumento a supporto delle imprese, il prerequisito che abilita nuove soluzioni e nuovi servizi.

I sistemi che, grazie alla presenza del Gtin, possono informare in tempo reale sulle caratteristiche del prodotto sono considerati anche un’opportunità per essere più performanti nel customer care, ad esempio perché permettono di aggiornare in modo più rapido e preciso i prodotti e i menu pubblicati sul web, o perché consentono di condividere le immagini dei prodotti per finalità di marketing e comunicazione online.

L’adozione degli standard GS1 che consentono di digitalizzare il ciclo delle merci appare prioritaria anche in tutti quei segmenti del foodservice dove c’è ampio spazio per l’innovazione tecnologica, come emerge in modo chiaro dallo studio promosso da GS1 Italy, che ha tratteggiato una situazione molto diversificata tra i diversi operatori del mercato.

Le aziende di produzione sono quelle che presentano il livello più alto di utilizzo del sistema di codifica basato sul Gtin e sugli standard GS1, perché implementato nelle relazioni con la Gdo. Le aree di miglioramento espresse dagli intervistati sono focalizzate sul livello del servizio logistico e sulle previsioni di riordini con la distribuzione, sullo sviluppo di sistemi di pianificazione delle consegne condivisi con le catene della ristorazione organizzata (commerciale e collettiva). Un altro ambito emerso è quello della dematerializzazione della bolla cartacea per accelerare le pratiche di consegna, la comunicazione di eventuali riserve e le procedure di pagamento.

Le aziende di distribuzione più strutturate ed evolute scansionano il Gtin per verificare la corrispondenza tra ordine effettuato, documento di trasporto e merce consegnata all’ingresso del Ce.Di. La lettura del codice GS1-128 sull’imballo e la cattura automatica delle informazioni relative a lotto e scadenza semplificano la tracciabilità e la rintracciabilità (nel rispetto dei vincoli normativi) anche verso le filiali e il cliente finale.

I distributori più piccoli stanno valutando il "salto" di operatività, con l’implementazione di Wms (Warehouse management system) e radiofrequenza per digitalizzare i processi e migliorare il servizio ai clienti. Il ciclo di fornitura per la ristorazione organizzata (commerciale e collettiva) ha due direttrici: verso i propri centri di distribuzione oppure diretta al punto di consumo.

L’implementazione completa del sistema GS1 consente:
• efficienza e digitalizzazione in molteplici processi aziendali.
• Rilevanti economie nella gestione del magazzino e nell’aggiornamento degli inventari per la consegna a magazzino.
• Automatizzazione nel controllo merci e conseguente snellimento delle attività a minor valore aggiunto da svolgere nei punti di consumo.
• Una risposta più rapida a richiami di prodotto.
• La digitalizzazione semplificata delle informazioni di prodotto, come allergeni e informazioni nutrizionali.

"La nostra sfida - conclude Cibien - è quella di aiutare la filiera del fuori casa a essere più efficiente, favorendo la digitalizzazione e la condivisione delle informazioni di prodotto. Ogni attore della supply chain può ottenere importanti benefici dall’adozione degli standard GS1".

Maggiori informazioni sul progetto Foodservice sul sito di GS1 Italy.

TAG: CAFFè DIEMME,HORECA,ECOMMERCE,DIGITALIZZAZIONE,TRADELAB,DELIVERY,TAKE AWAY,GS1 ITALY,FOODSERVICE,CICLO DELLE MERCI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/02/2026

Una lager con ingredienti italiani e metodo produttivo ceco. Dalla partnership tra Baladin e il birrificio Budweiser Budvar nasce Alla Ceca, birra con ingredienti 100% italiani e lievito proveniente...

15/02/2026

C'è sempre più attenzione all’offerta 0,0% in casa Paulaner. In linea con l’evoluzione dei consumi verso scelte più consapevoli e bilanciate, l'azienda tedesca punta sulla Paulaner Weissbier...

15/02/2026

Un formato pratico, sostenibile e versatile, pensato per chi cerca bevande analcoliche sofisticate e di alta qualità. Fever-Tree - marchio distribuito da Velier - presenta il nuovo formato in...

15/02/2026

Sarà ancora l'Alpe Gorzà di Torgnon (AO), raggiungibile esclusivamente in motoslitta. la location scelta per l’edizione 2026 di Grappa & Neve. Programmata per martedì 17 marzo, la...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Un calendario ricco di appuntamenti rivolti a baristi, torrefattori e appassionati per valorizzare la professionalità e la conoscenza del caffè. Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia un...


E' tempo di festeggiamenti per Conserve Italia che alla prossima edizione di Beer&Food Attraction festeggia l’80esimo compleanno di Yoga, l’evoluzione dell’offerta fuori-casa...


E' tempo di festeggiamenti per Conserve Italia che alla prossima edizione di Beer&Food Attraction festeggia l’80esimo compleanno di Yoga, l’evoluzione dell’offerta fuori-casa...


In un momento in cui molte drink list puntano sull’effetto immediato o sull’originalità a tutti i costi, Bitter Bar Firenze sceglie una direzione diversa. La drink list 2026 nasce da un lavoro...


 Una partnership destinata a diventare una case history, quella tra La Piadineria e Trudi. Il lancio in anteprima dei gadget Trudi personalizzati all’interno dell’Enjoy Menu, il menu...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top