Pernod Ricard, su con le vendite, accelera la ripresa

Il Gruppo francese Pernod Ricard festeggia gli ottimi risultati, riprendendo il programma di buyback di 500 milioni di euro.

Svolta all’insegna dell’ottimismo per Pernod Ricard, che ha deciso di ripristinare il dividendo (3,12 euro per azione) e di riprendere il suo programma di buyback da 500 milioni di euro per l’anno 2021/2022.

Una scelta maturata sull’onda dei recenti risultati che vedono un utile operativo corrente di 2,42 miliardi di euro, che equivale a una crescita organica del 18,3% su base annua, e un utile netto di quasi 1,31 miliardi di euro.

Bene anche il fatturato pari a 8,82 miliardi di euro e in aumento del 4,5% rispetto allo scorso anno (+ 9,7% su base organica) con un balzo del 56,5% nel quarto trimestre.

Una rimonta importante, anche se ancora distante dai 9,18 miliardi realizzati prima della pandemia.

In ottica geografica, sono le Americhe a guidare le vendite (+14%) con una performance da record negli Stati Uniti che ha compensato il calo del travel retail. Bene pure i mercati asiatici (+11%), trainati da Cina, Corea e Turchia. Più modesto il rialzo europeo (4%) dovuto essenzialmente a Gran Bretagna, Germania ed Europa orientale.

Infine, nell’ottica di ampliare il proprio portafoglio, l‘azienda francese ha acquisito una quota di minoranza nella società statunitense Sovereign Brands, che annovera tra i brand di maggior successo il vino francese frizzante Luc Belaire, il rum caraibico Bumbu, il gin brasiliano McQueen, il gin Violet Fog e il liquore francese Villon.