Il Negroni tra storia, curiosità e abbinamenti con Luca Picchi

Nonostante la celebrazione del centenario nel 2019, non è davvero sicuro che il Negroni sia nato proprio nel 1919. In compenso non c’è dubbio che sia stato ideato a Firenze. E che la sua paternità non sia da attribuire a un barman, ma a un cliente: il conte Camillo Negroni.

L’inventore di questo drink, il conte Camillo, era un uomo elegante ed eclettico, accanito fumatore e appassionato bevitore. E, tra i drink, amava in particolare l’Americano (Campari, vermouth rosso e seltz). Fu lui a chiedere un giorno al barista Fosco Scarselli di irrobustire il cocktail sostituendo la parte analcolica con il gin. Risultato? “Da allora, il Conte ordinò sempre il solito e in breve tempo, incuriositi, anche gli avventori cominciarono a chiedere un Negroni. Che in pochi mesi divenne popolare in tutta Firenze. E poi oltre confine”, spiega Luca Picchi, bartender apprezzato in tutto il mondo non solo per le numerose varianti che ha firmato, ma anche per il suo preciso lavoro di documentazione storica che è confluito nel libro Negroni cocktail. Una leggenda italiana (Giunti Editore).

LE RAGIONI DEL SUCCESSO DEL DRINK
Il suo segreto? La semplicità della ricetta equi proporzionale e la musicalità del nome, facilmente ripetibile a prescindere dalla propria lingua madre. Inoltre, la sua versatilità: ideale come aperitivo, è un eccellente after dinner.

FOOD PAIRING
Il Negroni si sposa bene con la pizza, anche fritta (sia salata che dolce).

LA CURIOSITÀ
Anche James Bond si è lasciato sedurre dal Negroni. Accade nel racconto Risiko, parte della raccolta For your eyes only: tra una missione e l’altra, 007 ordina un Negroni con gin Gordon’s al bar dell’Hotel Excelsior di Roma.

LA RICETTA IBA DEL NEGRONI
TECNICA:
Build Over Ice
BICCHIERE:
Old Fashioned
INGREDIENTI:
3 cl London Dry Gin
3 cl Campari bitter
3 cl vermouth rosso di Torino
splash di soda (optional)
GARNISH:
Fettina o zest d’arancia
PREPARAZIONE
Costruire direttamente in un bicchiere colmo di ghiaccio precedentemente raffreddato. Versare un ingrediente alla volta e mescolare con il barspoon. Decorare.