bevande
09 Febbraio 2016
Nel mondo della birra, non solo italiano, è considerato IL naso per eccellenza. Nel corso degli anni è stato guida ed ispiratore di quel movimento delle birre artigianali che, oggi, costituisce una nicchia fondamentale del mercato nazionale ed è un critico competente a cui moltissimi birrai guardano con rispetto e attenzione.
Il rapporto di lunga data tra Kuaska e i fratelli Vecchiato, fondatori del Birrificio Antoniano ed esperti conoscitori del mercato delle birre speciali, ha sempre ispirato dialoghi stimolanti e sfidanti, che si sono trasformati in preziosi spunti di riflessione nella fase di genesi del birrificio padovano. Accogliere in birrificio Kuaska, ascoltare le sue ironiche e mai banali osservazioni e ricevere i suoi complimenti segna un altro passo avanti nel percorso di sviluppo di questa realtà birraria che sembra riservare ancora molte sorprese.
«Una delle cose che mi ha stupito di più visitando il Birrificio Antoniano – afferma Kuaska– è la grande attenzione riservata alla tracciabilità del prodotto grazie ad un laboratorio interno ben strutturato, dove lavorano dei ragazzi giovani e preparati tra cui anche una donna. Proprio come nei grandi laboratori di Sierra Nevada! Ho notato anche un’attenzione maniacale verso la sanificazione degli impianti, cosa fondamentale che non mi stanco mai di ricordare a tutti i miei amici birrai, nel birrificio ho visto “sanificare dei sanificanti". Colpisce anche l’alto tasso di automazione di un impianto molto innovativo. Ho avuto modo di assaggiare una Birra Antoniana Altinate direttamente dal tank, non aveva ancora subito il dry hopping e sono subito riuscito ad individuare le settimane di maturazione ma si sentiva che, nonostante la sua gioventù, era molto nitida. Infine ho visto qualcosa che ho riscontrato anche nei birrifici americani: le persone che lavorano dentro questo birrificio si sentono davvero parte di un progetto e sono orgogliose di prendervi parte e questa è una cosa molto,molto importante!».
Una bella apertura di credito che mette in luce le ambizioni e le potenzialità di crescita di un birrificio che, seppur giovane, sta dimostrando passo dopo passo di essere costruito su fondamenta molto solide.
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