15 Settembre 2015

Rapporto Oxfam Italia-Next: "Quanto è 'buono' il cibo made in Italy?"


Rapporto Oxfam Italia-Next:

[embed width="560"]https://youtu.be/WcIIOPKcPEc[/embed]

Come riporta sociale.corriere.it, ci si chiede cosa possa andare oltre la dimensione nutrizionale e qualitativa. Insomma, sì: il valore del cibo made in Italy viene indagato a partire da quanto e come le aziende alimentari italiane prendono in considerazione l’impatto della loro produzione di cibo su povertà, ambiente e diritti umani a livello globale. Ecco il Rapporto Oxfam.

La prima parte dello studio analizza le politiche che le due maggiori imprese alimentari italiane, Barilla e Ferrero, hanno adottato su 7 temi chiave: il rispetto dei diritti dei produttori e dei lavoratori agricoli; l’attenzione alla tematica di genere; la gestione della terra e dell’acqua utilizzate nel processo produttivo; le politiche di contrasto al cambiamento climatico; il grado di trasparenza dell’operato dell’azienda. Oltre la dimensione nutrizionale e qualitativa, il valore del cibo made in Italy viene indagato a partire da quanto e come le aziende alimentari italiane prendono in considerazione l’impatto della loro produzione di cibo su povertà, ambiente e diritti umani a livello globale. La prima parte dello studio analizza le politiche che le due maggiori imprese alimentari italiane, Barilla e Ferrero, hanno adottato su 7 temi chiave: il rispetto dei diritti dei produttori e dei lavoratori agricoli; l’attenzione alla tematica di genere; la gestione della terra e dell’acqua utilizzate nel processo produttivo; le politiche di contrasto al cambiamento climatico; il grado di trasparenza dell’operato dell’azienda

I risultati dimostrano che Barilla e Ferrero, sebbene già orientate verso un percorso di sostenibilità, hanno ancora ampi margini di miglioramento. Se Barilla fa registrare maggiori progressi soprattutto in ambito ambientale nella gestione sostenibile di terra e acqua e nell’attenzione posta alla sfida del cambiamento climatico, Ferrero mostra un impegno più forte in termini di tutela e rispetto dei diritti dei produttori e lavoratori coinvolti lungo la propria filiera agricola. Entrambe, invece, risultano carenti nella definizione di politiche di genere volte a favorire la piena integrazione delle produttrici e lavoratrici dei paesi in via di sviluppo lungo la filieraI risultati dimostrano che Barilla e Ferrero, sebbene già orientate verso un percorso di sostenibilità, hanno ancora ampi margini di miglioramento. Se Barilla fa registrare maggiori progressi soprattutto in ambito ambientale nella gestione sostenibile di terra e acqua e nell’attenzione posta alla sfida del cambiamento climatico, Ferrero mostra un impegno più forte in termini di tutela e rispetto dei diritti dei produttori e lavoratori coinvolti lungo la propria filiera agricola. Entrambe, invece, risultano carenti nella definizione di politiche di genere volte a favorire la piena integrazione delle produttrici e lavoratrici dei paesi in via di sviluppo lungo la filiera.

oxfam02-500x353 «Per costruire un sistema alimentare globale davvero capace di assicurare a tutti, nel mondo, accesso al cibo, oggi e in futuro è dunque fondamentale passare attraverso la ridefinizione delle scelte aziendali di chi produce cibo», il direttore generale di Oxfam Italia Roberto Barbieri. La seconda parte dello studio, invece, ha coinvolto le imprese alimentari di medie dimensioni. Sul sito nexteconomia.org/oxfam si possono trovare tutte le informazioni per permettere alle aziende di raccogliere questa “sfida sostenibile”. «Abbiamo creato un questionario di Autovalutazione Partecipata, per dare una mano alle aziende italiane a scegliere consapevolmente un percorso di miglioramento continuo da condividere con i consumatori», ha spiegato Leonardo Becchetti, Presidente del comitato tecnico-scientifico di NeXT. Il primo appuntamento per conoscere meglio la “sfida sostenibile” avrà luogo il prossimo 27 settembre a Expo Milano. In quell’occasione Oxfam Italia e NeXt si confronteranno con aziende, imprenditori, ricercatori, studenti, associazioni e non ultimi i consumatori.«Per costruire un sistema alimentare globale davvero capace di assicurare a tutti, nel mondo, accesso al cibo, oggi e in futuro è dunque fondamentale passare attraverso la ridefinizione delle scelte aziendali di chi produce cibo», il direttore generale di Oxfam Italia Roberto Barbieri. La seconda parte dello studio, invece, ha coinvolto le imprese alimentari di medie dimensioni. Sul sito nexteconomia.org/oxfam si possono trovare tutte le informazioni per permettere alle aziende di raccogliere questa “sfida sostenibile”. «Abbiamo creato un questionario di Autovalutazione Partecipata, per dare una mano alle aziende italiane a scegliere consapevolmente un percorso di miglioramento continuo da condividere con i consumatori», ha spiegato Leonardo Becchetti, Presidente del comitato tecnico-scientifico di NeXT. Il primo appuntamento per conoscere meglio la “sfida sostenibile” avrà luogo il prossimo 27 settembre a Expo Milano. In quell’occasione Oxfam Italia e NeXt si confronteranno con aziende, imprenditori, ricercatori, studenti, associazioni e non ultimi i consumatori.

Fonte: corriere.it (articolo di Marina Sogliani)

TAG: ALIMENTAZIONE,CONSUMI,FILIERA HORECA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/01/2026

Non ci sono solo gelato e pasticceria al centro dell'offerta di Fabbri 1905 che l'azienda emiliana presenta in occasione dell'edizione 2026 del Sigep. Tra punti vendita itineranti, in grado di...

19/01/2026

Dopo che nel primo giorno di gare Luigi Paternoster si è aggiudicato la Cup Tasters, i Campionati Italiani Baristi 2026 in corso di svolgimento al Sigep hanno visto confrontarsi sui palcoscenici...

17/01/2026

Debutta a Rimini in occasione del Sigep il nuovo gruppo Sammontana Italia S.p.A. Società Benefit, frutto dell’unione tra Sammontana SpA Società Benefit, Forno d’Asolo SpA e S.I.P.A SpA. Un...

17/01/2026

Otto linee di prodotto, in grado di fornire infinite possibilità, dalla colazione fino alla mixology serale, a tutti i baristi. DOuMIX?, marchio di Casa Optima, aggiunge alla propria...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

La certificazione di parità di genere, che segue lo standard UNI/PdR 125:2022, è ora nelle mani di Acqua Minerale San Benedetto. Un riconoscimento importante, che testimonia l’impegno...


La certificazione di parità di genere, che segue lo standard UNI/PdR 125:2022, è ora nelle mani di Acqua Minerale San Benedetto. Un riconoscimento importante, che testimonia l’impegno...


C'è una nuova e pratica soluzione per le cucine professionali: la teglia da arrosto e pasticceria di Rational arriva ora anche nel pratico formato 1/3 GN ed è compatibile con iCombi Pro, iCombi...


Metti una sera con Bruno Vanzan e con una delle sue più recenti creazioni, il Distilled Dry Gin al Cedro Diamant, nato dalla collaborazione tra il pluricampione mondiale della...


E' Johannes Nuding l'ultima new-entry nel programma illy Chef Ambassador di illycaffè. Pluripremiato e oggi alla guida del ristorante Schwarzer Adler a Hall in Tirol (Austria), Nuding ha...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top