17 Luglio 2015

Matteo Zed: «Barman, è ora di lavorare con gli chef»

di Nicole Cavazzuti


Matteo Zed: «Barman, è ora di lavorare con gli chef»

«La mia idea di locale? Uno street bar con un servizio da hotel cinque stelle lusso». Chi parla è Matteo Zed, patron del VOY Restaurant & 'Little Jumbo' Cocktail Bar di Roma, aperto un anno fa vicino a Ponte Milvio.

matteo zedMatteo Zed è…?
Un perfezionista, severo con me stesso e con gli altri, attento ai particolari e impeccabile nell'ospitalità.

Da dove trai l'ispirazione per i tuoi cocktail?
In genere nascono da idee improvvise che elaboro sulla base dell'esperienza maturata negli anni. Inoltre, collaboro e mi confronto molto con lo chef, sempre alla ricerca di spunti e abbinamenti inediti che poi cerco di proporre nei cocktail.

Perché è importante che il barman lavori in sinergia con lo chef?
Perché noi barman possiamo imparare molto dagli chef in termini di conoscenza delle materie prime, di metodi di cottura e di tecniche di aromatizzazione.

I tuoi cocktail sono...?
Semplici, accessibili, replicabili e sexy.

Sei appena tornato dall’America. Quali sono i trend?
C'è la tendenza a usare un numero limitato di ingredienti, al massimo cinque per cocktail, e a twistare i drink degli anni '20, '30 e '40. Vanno di moda gli ingredienti home made e le tecniche particolari. E ancora: molti usano lo sciroppo d’agave, un dolcificante naturale con un basso indice glicemico.

In Italia molti barman hanno abbracciato la moda hipster, che cosa ne pensi?
Nonostante in Italia il fenomeno sia ancora relativamente agli inizi, è una moda destinata a tramontare. Personalmente, preferisco uno stile più classico, forse perché sono cresciuto in una famiglia di ristoratori vecchia scuola.

[caption id="attachment_80830" align="alignleft" width="300"]© Federica Elsa Andreone © Federica Elsa Andreone[/caption]

Parliamo di ingredienti. Quali sono i must have della prossima stagione?
Punto sul mezcal e sui whisky americani non invecchiati.

Per animare le serate morte che cosa suggerisci?
Intanto, non credo nel valore della singola serata. Certo, ospitiamo anche noi concerti di musica jazz, ma sono convinto che per fidelizzare il cliente occorra offrire un servizio sempre impeccabile e rinnovare di frequente l'offerta: noi cambiamo il menu ogni tre mesi. Non è tutto: essenziale è che il bartender intrattenga il cliente e lo coinvolga. Il che, in un locale come il nostro che fa una media di 150-300 drink, è una mission doverosa e possibile.

Organizzate anche seminari…
Sì, lo facciamo per passione, per diffondere la cultura del bere miscelato di qualità. È una grande soddisfazione, ma chiariamolo: il guadagno è ridotto, perché i costi per organizzare questi eventi è sempre elevato.

Infine, dove porteresti un amico straniero a bere?
A Roma lo porterei al bar dell'Hotel de Russie, un albergo di lusso a cinque stelle tra la Scalinata di Piazza di Spagna e Piazza del Popolo.
A Milano, invece, farei un giro al Rita, al Dry e dal mio amico Mattia Pastori. Detto questo, i numero uno secondo me sono Alex Kratena e Salvatore Calabrese.

TAG: BARMAN,DALLA PARTE DEL BARMAN,MATTEO ZED,VOY

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/01/2026

Il 2026 si apre all’insegna di una novità di grande rilievo per Col Vetoraz, che arricchisce la propria linea di produzione con il Distillato d’Uva.Parliamo di un prodotto...

30/01/2026

Cosa può insegnarci una cassetta di cottura sulla trasformazione sociale? Come si traduce un gesto apparentemente minimo in leva di cambiamento collettivo? Di questo tema si è occupata la tavola...

29/01/2026

Inizia a febbraio 2026 l’importazione in esclusiva per il territorio italiano che Brewrise farà delle specialità della Brasserie Dupont, storico birrificio belga, icona della Vallonia e...

29/01/2026

Si avvicina sempre di più IEI Connect previsto per il 25 febbraio a Milano presso Excelsior Hotel Gallia. Nell’evento l’Istituto Espresso Italiano (IEI) offrirà momento di confronto e...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Nasce “Madeleine, la cucina ricorda”, il primo videopodcast della media company HQF Studio che racconta i protagonisti dell’alta cucina italiana attraverso una prospettiva inedita: la memoria...


Un’innovazione di packaging nata dall’ascolto del mercato e dal confronto diretto con gli chef, pensata per accompagnare il lavoro quotidiano in cucina. E' la nuova Chef’s Bottle di Heinz,...


Un’innovazione di packaging nata dall’ascolto del mercato e dal confronto diretto con gli chef, pensata per accompagnare il lavoro quotidiano in cucina. E' la nuova Chef’s Bottle di Heinz,...


Tecniche, materie prime e visione. Come già l'anno scorso riparte il programma dei GrosMarket LiveLab, pensati dall'insegna dell’insegna del Gruppo Sogegross per accompagnare chef, pizzaioli,...


Prosegue il percorso del Manifesto “La Responsabilità delle Scelte”, promosso da ANBC-FIPE – Associazione Nazionale Banqueting e Catering, che mercoledì 21 gennaio ha fatto tappa a...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top